Polo sportivo: il Lugano ottiene un assist dalla Swiss Football League

Calcio

Viene a cadere la deroga dei 5 anni per la costruzione del nuovo impianto: i bianconeri, ora, potranno concentrarsi sul cantiere provvisorio

Polo sportivo: il Lugano ottiene un assist dalla Swiss Football League
© CdT/Gabriele Putzu

Polo sportivo: il Lugano ottiene un assist dalla Swiss Football League

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L’assemblea generale ordinaria della Swiss Fooball League, composta dai venti club di Super e Challenge League e tenutasi venerdì 20 novembre 2020 in forma scritta a causa delle restrizioni vigenti, ha approvato una modifica al regolamento delle licenze essenziale per il Football Club Lugano per quanto riguarda i criteri infrastrutturali.

Scadevano infatti al termine della stagione in corso i 5 anni di autorizzazione eccezionale massima per poter ottenere una licenza per la Super League pur non disponendo di uno stadio a norma. L’FC Lugano, in collaborazione con l’FC Aarau, ha infatti dovuto proporre all’assemblea generale di Lega una modifica di regolamento equilibrata, che da un lato non stravolgesse il regolamento in vigore in modo da poter essere accettata dagli altri club, e che dall’altra permettesse ai bianconeri di non essere retrocessi a tavolino a fine stagione.

Nello specifico, la soluzione adottata prevede che la commissione delle licenze possa accordare di anno in anno un’estensione dell’autorizzazione eccezionale a patto che siano state rispettate severe condizioni di avanzamento del progetto fissate dalla commissione stessa sulla base del piano di avanzamento del progetto che già da cinque anni viene condiviso regolarmente dall’FC Lugano e dalla Città di Lugano con la Swiss Football League. In sostanza, occorre dunque che il piano lavori ed i tempi indicati nel messaggio municipale 10472 siano tutti rispettati ed approvati prima dell’inizio della procedura di licenza per la stagione 2021-22 (marzo-aprile 2021), con in particolare l’inizio del cantiere dello stadio di Cornaredo (posa dello stadio provvisorio) nel corso dell’estate 2021 prima dell’inizio della stagione 2021-22.

Di seguito un commento del direttore generale Michele Campana: «È con grande soddisfazione che prendiamo atto della solidarietà degli altri club, che ringraziamo. Il consenso è stato quasi unanime, questo significa che siamo riusciti a toccare i punti giusti e che la nostra proposta è stata ragionevole. Tengo a ringraziare pubblicamente anche l’FC Aarau per l’ottima collaborazione in queste settimane. Questo passo importante permette all’FC Lugano di poter continuare a lottare su due fronti essenziali per la sopravvivenza e lo sviluppo del club: veder realizzato il nuovo stadio e rinforzare finanziariamente la società. Se sul fronte societario stiamo lavorando intensamente per trovare delle soluzioni, anche sul fronte stadio il 2021 sarà un anno importantissimo, entro giugno abbiamo infatti importanti scadenze da rispettare, non è dunque il caso di lasciarsi prendere da facili entusiasmi. Non possiamo fare passi falsi, ne siamo consapevoli, e ci auguriamo lo sia anche la politica».

A giugno, stando a indiscrezioni sempre più forti, potrebbero iniziare i lavori per lo stadio provvisorio: ovvero, per l’impianto che accoglierà le partite del Lugano mentre verrà allestito il cantiere del Polo sportivo. Si tratterà, insomma, di ridisegnare l’attuale Cornaredo costruendo due tribune provvisorie al posto delle curve e, parallelamente, abbattere la tribuna Monte Brè.

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