Quanto chiasso per una maglietta

Calcio

La nuova tenuta da trasferta della Nazionale fa discutere - Criticatissimo il ricorso al verde, che per molti contribuisce a creare il tricolore italiano - Loris Benito: «A me piace un sacco» - IL VIDEO

Quanto chiasso per una maglietta
La nuova, controversa maglietta rossocrociata. © Instagram/nationalteams_asf

Quanto chiasso per una maglietta

La nuova, controversa maglietta rossocrociata. © Instagram/nationalteams_asf

L’abito non fa il monaco, ma sicuramente crea dibattito. E anche acceso. Sì, la nuova maglietta da trasferta della Nazionale non è passata inosservata. Il tutto prima ancora di essere indossata: succederà, in via eccezionale, nella partita casalinga con la Georgia. Già, ma cosa non va nella controversa tenuta rossocrociata? Le montagne stilizzate a simboleggiare la tradizione, la modernità e la diversità elvetiche? O, come sembra, i colori scelti per rappresentare le lingue nazionali?

Inutile girarci attorno. La critica che va per la maggiore interessa quel verdino per certi versi poco «svizzero» (ma il blu e il marrone lo sono?). «Ricorda il tricolore italiano!» hanno tuonato in tantissimi sui social. Apriti cielo. E se c’è chi auspicava una croce più appariscente, altri nostri lettori hanno invece giudicato troppo delicate le tonalità scelte. Della serie: quella è una maglietta buona per un elegante torneo tennis, mica per una battaglia undici contro undici.

Quanto chiasso per una maglietta

Meglio dunque chiedere un parere a chi, quella t-shirt, è chiamato a vestirla. E in merito non ha dubbi il terzino rossocrociato Loris Benito: «Il tema divide? A me la maglietta piace molto. Stilisticamente è un po’ diversa dai modelli utilizzati negli ultimi anni. I colori sono belli, suggeriscono il profilo delle nostre montagne». Già, ma il difensore del Bordeaux è pronto a indossarla dal primo minuto contro la Georgia? «Io sono sempre pronto» risponde con il sorriso.

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