Rabbia granata: «Denunceremo Lehmann»

Calcio

Il presidente del Bellinzona torna sul grave episodio di Cham, costato sette punti di sutura al magazziniere dei granata - L’ex portiere della Nazionale, sospeso dal suo club, prova a scusarsi: «Mi vergogno profondamente» - IL VIDEO

Rabbia granata: «Denunceremo Lehmann»
Il presidente granata Paolo Righetti. ©CdT/Archivio

Rabbia granata: «Denunceremo Lehmann»

Il presidente granata Paolo Righetti. ©CdT/Archivio

Al Bellinzona il turno di qualificazione alla Coppa Svizzera 2020-21 è andato di traverso. In tutti i sensi. Da un lato il risultato - il Cham si è imposto 2-1 - dall’altro il brutto episodio che ha macchiato indelebilmente la trasferta granata. Tutta colpa di Stephan Lehmann, già estremo difensore di Sion e Nazionale. Durante il match l’allenatore dei portieri del Cham si è reso protagonista di un gesto inaccettabile e al contempo pericolosissimo. Uno spintone ai danni del magazziniere dell’ACB, costato un brutto spavento e ben 7 punti di sutura all’orecchio del diretto interessato.

Interpellato dal Blick, Lehmann ha provato in qualche modo a scusarsi. «Mi vergogno profondamente, è stato un errore enorme» ha affermato. Il Bellinzona non intende però archiviare l’accaduto senza che vi siano conseguenze. Anzi. «Si tratta di un gesto troppo pesante per restare impunito» conferma il presidente dei granata Paolo Righetti: «Sporgeremo denuncia, per rispetto della società e naturalmente della persona coinvolta». Già, come sta la vittima della spinta? «Bene per fortuna. Ma se avesse battuto la testa due centimetri più in là probabilmente ora non staremmo parlando solo di punti di sutura. Il nostro magazziniere è stato fortunato. Anche se è ancora frastornato». Lehmann, come detto, è tornato sull’accaduto. «Ma con noi né lui né il Cham si sono fatti vivi. Peccato, dopo quanto successo penso che due righe fossero il minimo» sottolinea Righetti. Detto ciò la società confederata ha deciso di sospondere il proprio allenatore dei portieri con effetto immediato.

Righetti torna quindi sulla fattispecie: «Parliamo di un gesto sconsiderato, inspiegabile». E in effetti il video pubblicato da ticinonews.ch non lascia spazio a particolari interpretazioni. Immagini vissute in presa diretta dal presidente: «Quando giocava ero un grande tifoso di Lehmann, ma con il suo comportamento sabato ha rovinato tutto. Mi è crollato un mito».

A rendere il tutto più amaro è inoltre stata la sconfitta. «Non cerchiamo alibi, il Cham ha meritato» indica Righetti. Per poi comunque precisare: «Nel secondo tempo la squadra era evidentemente scombussolata». Uno degli obiettivi stagionali è già svanito? chiediamo. «Avanzare in Coppa era un obiettivo prima che l’ASF s’inventasse questo turno preliminare. E a riprova della mancanza d’attenzione verso il Ticino stiamo ancora aspettando i sussidi che erano stati promessi per la trasferta inizialmente non preventivata».

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