Renzetti: «Celestini? Mai dormire sonni tranquilli, ma...»

Calcio

Il presidente del Lugano è soddisfatto al di là del risultato, tuttavia sulla questione allenatore avverte: «La prova definitiva la avremo domenica contro il Lucerna»

Renzetti: «Celestini? Mai dormire sonni tranquilli, ma...»
Angelo Renzetti, presidente del Lugano. © CdT/Gabriele Putzu

Renzetti: «Celestini? Mai dormire sonni tranquilli, ma...»

Angelo Renzetti, presidente del Lugano. © CdT/Gabriele Putzu

È un Angelo Renzetti tutto sommato soddisfatto quello che si presenta a fine partita ai microfoni della RSI. La sconfitta contro il Copenhagen, in Europa League, ha un altro sapore rispetto a quella rimediata pochi giorni prima in Coppa Svizzera. «Stasera siamo stati una squadra da Europa» spiega il presidente del Lugano. «Non era facile venire qui, a Copenhagen, in questo stadio, e portare via punti all’avversario. Ci abbiamo provato e abbiamo pure sfiorato il pareggio. Certo, si è visto in alcuni momenti che la squadra è ancora convalescente. Ma sono contento. Al di là della sconfitta, ho colto un messaggio importante. Ho capito che i ragazzi ci tengono, che vogliono uscire dalla crisi. Il Lugano c’è».

Largo, poi, alla questione allenatore. Fabio Celestini, chiedono da studio, può dormire sonni tranquilli? «Mai dormire sonni tranquilli» replica il presidente. «Se le sconfitte continuano non si può sempre subire, bisogna anche agire. È evidente, ad ogni modo, che questo risultato e questa prestazione sono differenti rispetto alla Coppa Svizzera. La risposta definitiva ad ogni modo l’avremo domenica contro il Lucerna. Credo, comunque, che Celestini abbia ricevuto dei segnali chiari circa il modulo: è una squadra, questa, adatta al 4-3-3».

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