Renzetti e una Coppa sempre più maledetta

Calcio

Neanche quest’anno il presidente bianconero è riuscito a sollevare l’ambito trofeo - Tra sfortuna e imperizia gli ultimi tentativi sono spesso terminati con delle delusioni cocenti, e con la cessione del club sempre d’attualità, di chance potrebbero anche non essercene più

Renzetti e una Coppa sempre più maledetta
Il numero uno bianconero non è ancora riuscito a realizzare il suo desiderio. © CdT/Gabriele Putzu

Renzetti e una Coppa sempre più maledetta

Il numero uno bianconero non è ancora riuscito a realizzare il suo desiderio. © CdT/Gabriele Putzu

Niente da fare. Neanche quest’anno Angelo Renzetti potrà togliersi la soddisfazione che va cercando da tempo: inserire la Coppa Svizzera nella bacheca dei trofei vinti sotto la sua presidenza. Un traguardo che è sempre stato particolarmente a cuore al patron bianconero, specialmente dopo l’ultimo atto perso nel 2016, al termine della prima stagione dal ritorno nell’élite del calcio elvetico. Un k.o., quello del Letzigrund, che - per alcuni - ha dato il la alla «maledizione della Coppa».

2015/16: Un sogno infranto

Quella finale, disputata contro uno Zurigo già sicuro di retrocedere in Challenge League - e contestato dai suoi tifosi -, è ancora impressa indelebilmente nel cuore e nelle menti dei fan bianconeri. Anche lì - come due giorni fa contro il Lucerna - vi furono episodi decisivi che tagliarono...

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