Renzetti predica calma: «Ora conta la testa»

Calcio

Nonostante la sconfitta contro il Lucerna, il presidente del Lugano non dispera: «In questo momento ci giocano contro i dettagli, ma la classifica non mi spaventa»

Renzetti predica calma: «Ora conta la testa»
Il presidente dei bianconeri, Angelo Renzetti. ©CdT/Gabriele Putzu

Renzetti predica calma: «Ora conta la testa»

Il presidente dei bianconeri, Angelo Renzetti. ©CdT/Gabriele Putzu

Il Lugano non sa più vincere. Peggio. A questo giro non arriva nemmeno il solito punticino, buono per avanzare piano piano e facilitare eventuali operazioni di cosmesi. Archiviato un carnevale senza bagordi, a far cadere la maschera dei bianconeri è il Lucerna di Fabio Celestini. Più scaltro nei momenti topici della gara e brutale nel far emergere le fragilità attuali dei ticinesi. Certo, l’arbitro Dudic ci mette del suo e con un paio di decisioni dubbie spinge sott’acqua una squadra in cerca di ossigeno. Parliamo del mancato secondo giallo al simulatore Emini e del fallo fischiato a Daprelà da cui nasce la punizione decisiva di Tasar. La seconda beffa nei minuti finali in pochi giorni si consuma così: si apre la barriera - Ardaiz, ma perché mai girarsi? - e con essa pure una parvenza di crisi....

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 Massimo Solari
Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1