Renzetti: «Sono preoccupato, ma il mister non è in discussione»

FC Lugano

Maurizio Jacobacci incassa la fiducia del suo presidente dopo il kappaò di Losanna, anche se «la squadra era sfilacciata e senza personalità» ammette l’allenatore

Renzetti: «Sono preoccupato, ma il mister non è in discussione»
© KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi

Renzetti: «Sono preoccupato, ma il mister non è in discussione»

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Una dopo l’altra, tutte le certezze sulle quali il Lugano di Maurizio Jacobacci ha costruito una prima parte di stagione ad alti livelli, stanno andando in fumo. A Losanna è stato il turno del rendimento lontano da Cornaredo. Dopo quattordici partite di fila senza sconfitte, la striscia positiva si è interrotta bruscamente. E così, anche uno degli ultimi baluardi rimasti a separare il club bianconero da una crisi sempre più profonda - i match in trasferta, appunto - è caduto. E con esso Sabbatini e compagni, che nella splendida cornice del nuovo Stade de la Tuilière hanno incassato il loro terzo k.o. nelle ultime quattro partite. Rien ne va plus, come direbbe la gente del posto.

Una squadra disunita

A preoccupare, al di là della sconfitta, è però il modo in cui essa è maturata. Nella capitale...

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