Salah e i suoi fratelli in tempo di Ramadan

Calcio

I comportamenti dei calciatori islamici influenzano i giovani più delle parole degli imam - Il Milan è la squadra italiana con il maggior numero di osservanti stretti: Kessie, Bennacer e Calhanoglu

Salah e i suoi fratelli in tempo di Ramadan
L’egiziano del Liverpool, Mohammed Salah, è il giocatore musulmano più famoso al mondo.

Salah e i suoi fratelli in tempo di Ramadan

L’egiziano del Liverpool, Mohammed Salah, è il giocatore musulmano più famoso al mondo.

Per gli sportivi di religione musulmana il Ramadan è spesso un problema, così come per i loro allenatori e i loro compagni, senza dimenticare i club che li pagano. Il mese di parziale digiuno e di preghiera iniziato martedì scorso e con termine mercoledì 12 maggio è il secondo dell’era COVID e sta creando casi controversi soprattutto nel calcio, perché i comportamenti di Salah, Benzema, Pogba e Ozil influenzano i giovani più delle parole di un qualunque imam. A proposito del Ramadan ogni stagione sportiva porta a discorsi diversi, perché il mese è sempre diverso. Essendo il calendario islamico di 354 o 355 giorni è chiaro che ogni anno per così dire internazionale si vada «indietro» di una decina di giorni, fino a completare il giro. Fra digiunare e soprattutto non bere in aprile e gli stessi...

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