Sei mesi di prigione al tifoso che ha colpito Payet

Calcio

Wilfried Serriere in tribunale non è riuscito a motivare il suo gesto: «Non so cosa sia successo nella mia testa»

Sei mesi di prigione al tifoso che ha colpito Payet
© AP/Laurent Cipriani

Sei mesi di prigione al tifoso che ha colpito Payet

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Domenica aveva lanciato una bottiglia in campo, colpendo alla testa Dimitri Payet e causando la sospensione della partita di Ligue 1 fra Olympique Lione e Marsiglia. Ora, l’autore del gesto è stato condannato a sei mesi di prigione con la condizionale. Il tribunale ha aggiunto tre anni di condizionale. All’uomo verrà inoltre negato l’accesso allo stadio del Lione per i prossimi cinque anni. Il procuratore Beatrice Moure aveva chiesto sei mesi di reclusione.

Il tifoso-lanciatore è stato condannato per «violenza deliberata con un’arma». Dovrà corrispondere un indennizzo simbolico di un euro, rivendicato da Payet, dall’Olympique Marsiglia e dalla Lega calcio francese. Wilfried Serriere, 32 anni, dal canto suo non è riuscito a fornire una spiegazione del gesto: «Non so cosa sia successo nella mia testa, l’euforia, non lo so». Tifoso del Lione da quindici anni ma fuori da qualsiasi gruppo organizzato, ha aggiunto di essersi scusato con il giocatore e indicato di non aver mirato alla sua testa.

Serriere ha raccolto la bottiglia da terra, quindi ha improvvisamente deciso di lanciarla mentre il capitano del Marsiglia si apprestava a battere un calcio d’angolo. Nel filmato mostrato all’udienza, si può vedere Serriere tirarsi giù il cappuccio della felpa prima di lanciare la bottiglia.

«Non esiste il rischio zero, ma esiste la tolleranza zero», ha dichiarato Beatrice Moure. «Non è una questione di essere stupidi», ha aggiunto. «Non è stupidità, è follia, è una cosa seria», ha chiosato Axel Daurat, difensore del Marsiglia e di Dimitri Payet. L’avvocato ha ricordato che il giocatore è stato preso di mira più volte negli ultimi mesi, con ripercussioni psicologiche «significative». «La paura sarà lì ogni volta che metterà la palla a terra per un angolo», ha detto Daurat.

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