Sì, il rigore di Hoarau era da ripetere

Calcio

Francesco Bianchi, ex capo degli arbitri svizzeri, interviene sulla polemica del momento: il finale incandescente di San Gallo-Young Boys

Sì, il rigore di Hoarau era da ripetere
Il portiere del San Gallo Lawrence Ati Zigi, 23 anni, viene ammonito dall’arbitro Alain Bieri. © Keystone/Ennio Leanza

Sì, il rigore di Hoarau era da ripetere

Il portiere del San Gallo Lawrence Ati Zigi, 23 anni, viene ammonito dall’arbitro Alain Bieri. © Keystone/Ennio Leanza

Un rigore. Anzi, due. Proprio così: il primo tentativo di sua maestà Guillaume Hoarau era stato neutralizzato da Lawrence Ati Zigi, l’istrionico portiere del San Gallo. Ma quel balzo felino non ha superato l’esame del VAR: l’estremo difensore non aveva almeno un piede sulla linea di porta. Tutto da rifare. Eccolo, il pari (polemico) dello Young Boys nella sfida al vertice del campionato.

La protesta, a caldo, è stata fortissima. Di più, c’è chi ha puntato il dito contro l’arbitro Alain Bieri. «È un bernese e gli hanno affidato l’YB» hanno urlato i tifosi biancoverdi in coro. Apriti cielo. Con Francesco Bianchi, ex capo dei fischietti svizzeri, ci siamo addentrati in questo oceano di accuse. «Innanzitutto – racconta il nostro interlocutore – uno non può giudicare un direttore di gara in base...

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