«Sì, metterei una lapide che dice: grazie alla palla»

L’addio

Gli eccessi, le vittorie, le cadute: Diego Armando Maradona se n’è andato per sempre ma la sua vita è lo specchio di un Paese intero

«Sì, metterei una lapide che dice: grazie alla palla»
Diego Armando Maradona si è spento a soli 60 anni. © Keystone/Archivio

«Sì, metterei una lapide che dice: grazie alla palla»

Diego Armando Maradona si è spento a soli 60 anni. © Keystone/Archivio

Piange il mondo intero. Perché Diego Armando Maradona era di tutti. Un patrimonio dell’umanità. Qualcosa di vicino, vicinissimo al divino. Il Pibe aveva appena compiuto sessant’anni. Se n’è andato ieri, quando in Svizzera stava calando la notte. A fermare la partita con la vita, tribolata, è stata una crisi cardiorespiratoria. I medici hanno tentato di rianimarlo, ma il «Barba», Dio nel linguaggio maradoniano, a questo giro ha voluto Diego con sé. Chissà i racconti, adesso, lassù.

Maradona aveva appena subito un intervento chirurgico alla testa. Si trovava nella sua casa di Tigre, quartiere San Andres, a quaranta chilometri da Buenos Aires. Alla famiglia, in questi giorni, Diego era sembrato nervoso. Ansioso, anche. L’Argentina ha decretato immediatamente tre giorni di lutto. Logico. Perché...

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