«Siamo stati un po’ ingenui»

Vladimir Petkovic

Il selezionatore rossocrociato sul rocambolesco pareggio con la Danimarca: «Sofferto i palloni alti e la fisicità»

«Siamo stati un po’ ingenui»
Il tecnico Vladimir Petkovic dà indicazioni a Mbabu e compagni (Foto Putzu).

«Siamo stati un po’ ingenui»

Il tecnico Vladimir Petkovic dà indicazioni a Mbabu e compagni (Foto Putzu).

BASILEA - «Sì, è incredibile». Granit Xhaka, sostituito al 79’ con la Svizzera ancora avanti 3-0, non riesce quasi a trovare le parole. «Quei dieci minuti conclusivi sono proprio difficili da spiegare», aggiunge il centrocampista dell’Arsenal ai microfoni della RSI. «Fin lì avevamo disputato una buonissima partita, contro un avversario di valore. Avevamo la vittoria in mano. Dovremmo avere l’esperienza necessaria per gestire un vantaggio del genere, quindi la delusione c’è. Ora dobbiamo imparare la lezione», conclude l’autore del 2-0, secondo il quale la sua uscita dal campo non spiega quanto è accaduto in seguito. «Dovevo toglierlo», precisa poi Vladimir Petkovic (foto Putzu) parlando di Xhaka. «Granit voleva uscire a tutti i costi perché era infortunato. La mia è stata una scelta obbligata, come quella di sostituire Rodriguez alla pausa. Il punto non è comunque questo, perché abbiamo sofferto i palloni alti e la fisicità dei danesi. Siamo stati un po’ ingenui e ci sono mancate cattiveria e stazza nei contrasti», prosegue il ct rossocrociato. «Alla fine siamo stati troppo bassi e contro avversari del genere, soprattutto quando non hanno più niente da perdere, queste cose si pagano. Non sempre, ma stavolta sì: siamo stati puniti. Abbiamo cominciato a soffrire dopo il loro primo gol. Evitabile, così come l’ultimo». Secondo il selezionatore della Svizzera, l’inizio di questa campagna europea è comunque positivo: «Con quattro punti sono soddisfatto, anche se il modo in cui è arrivato questo pareggio ci lascia l’amaro in bocca. Pazienza, impareremo dai nostri errori».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1