Svizzera, c’è del marcio in Danimarca

calcio

I rossocrociati vengono battuti 1-0 a Copenhagen nella quinta sfida per le qualificazioni a Euro 2020, decisiva la rete di Poulsen all’84’: il cammino nel girone si complica ulteriormente, ora bisognerà fare gli straordinari contro l’Irlanda – LE FOTO

Svizzera, c’è del marcio in Danimarca
Le immagini del match fra Danimarca e Svizzera. ©Keystone/Georgios Kefalas

Svizzera, c’è del marcio in Danimarca

Le immagini del match fra Danimarca e Svizzera. ©Keystone/Georgios Kefalas

Svizzera, c’è del marcio in Danimarca

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Svizzera, c’è del marcio in Danimarca

Svizzera, c’è del marcio in Danimarca

(dal nostro inviato) - C’è del marcio in Danimarca, verrebbe da dire. Un avversario che non abbiamo mai battuto in casa loro e contro cui non sorridiamo dal 1984. Ci sarà un motivo, no? E infatti, puntualmente, la supersfida di Copenhagen valida per le qualificazioni ad Euro 2020 ha sorriso ai danesi. Capaci di fare la differenza, contro l’andamento del gioco va detto, nei minuti finali con Poulsen. Svizzera sconfitta 1-0 e, ora più che mai, costretta agli straordinari per blindare i primi due posti del girone.

La Danimarca ha cercato di indirizzare la partita su binari a lei congeniali: palle alte e agonismo. Nei primi minuti, i padroni di casa hanno spinto e picchiato. Costringendo gli elvetici sulla difensiva. Poi, però, la squadra di Vladimir Petkovic ha reagito. Sul piano della personalità e, in seconda battuta, a livello di manovra. Non a caso, le due occasioni più ghiotte sono capitate a noi: una conclusione di Xhaka dal limite dell’area, che l’ottimo Schmeichel ha deviato sulla traversa, e una parata da cineteca del portierone scandinavo su una girata al volo di Mehmedi che – va da sé – avrebbe meritato maggiori fortune. Sul fronte opposto, il solo a provarci davvero è stato Eriksen. Forte di una classe e di una visione superiori, il numero 10 della Danimarca ha creato non pochi grattacapi ai difensori e ai centrocampisti svizzeri pur senza creare veri e propri pericoli.

Svizzera protagonista anche ad inizio ripresa, dapprima con un altro taglio di Mehmedi (pessima però la conclusione) e poi con una sassata di Rodriguez su suggerimento di Seferovic, sulla quale quel diavolo di Schmeichel ha allungato una volta ancora il guantone mandando il pallone sulla traversa. I danesi, spaventati, hanno capito il messaggio e abbassato i ritmi. Riuscendo, fra le altre cose, a non correre più pericoli e a crearne qualcuno dalle parti di Sommer.

Partita avviata verso lo 0-0, dunque? Nemmeno per sogno. All’85’ Poulsen ha beneficiato di una lettura terribile da parte dell’accoppiata Schär-Akanji per presentarsi tutto solo davanti al portiere: gol e Parken in estasi. Un disastro per i rossocrociati, che all’ultimo respiro hanno sfiorato il pareggio. Cozzando, però, nuovamente contro Schmeichel.

IL TABELLINO

Danimarca-Svizzera 1-0 (0-0)

Rete: 84’ Poulsen.

Spettatori: 35.964.

Arbitro: Kulbakov (BLR).

Danimarca: Schmeichel; Dalsgaard, Christensen (87’ Jörgensen), Kjaer, Stryger Larsen (79’ Ankersen); Schöne (65’ Höjbjerg), Delaney, Eriksen; Cornelius, Poulsen, Braithwaite.

Svizzera: Sommer; Elvedi, Schär, Akanji; Lichtsteiner (68’ Mbabu), Xhaka, Zakaria, Rodriguez (87’ Drmic); Mehmedi (83’ Freuler); Embolo, Seferovic.

Ammoniti: 2’ Lichtsteiner, 6’ Poulsen, 36’ Zakaria, 76’ Rodriguez, 92’ Dalsgaard.

Note: Svizzera senza Shaqiri (infortunato).

Classifica gruppo D:

1. Irlanda 6 partite/12 punti. 2. Danimarca 6/12. 3. Svizzera 5/8. 4. Georgia 6/5. 5. Gibilterra 5/0.

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