Team Ticino, il Lugano risponde all’ACB

Calcio

I granata puntano il dito contro Novoselskiy e sono pronti a fare causa ai bianconeri in caso di mancata conciliazione – Angelo Renzetti guarda avanti: «L’assemblea di martedì si terrà come da programma e noi proporremo il sottoscritto, Novoselskiy, Michele Campana e Paolo Ortelli»

Team Ticino, il Lugano risponde all’ACB
Un’immagine dell’ultima assemblea del Team Ticino. (Foto Reguzzi)

Team Ticino, il Lugano risponde all’ACB

Un’immagine dell’ultima assemblea del Team Ticino. (Foto Reguzzi)

«Il clima, lo ribadiamo, è rovente. Anche perché il Bellinzona come noto non ha affatto digerito il nuovo statuto del Team Ticino approvato lo scorso luglio e potrebbe avviare presto nuove azioni legali. Un’opposizione in pretura, ad esempio, per protestare contro le decisioni prese in occasione dell’ultima assemblea». Così scrivevamo lo scorso 13 agosto. Detto, fatto. Come annunciato oggi da «laRegione», su richiesta dell’ACB il pretore del distretto di Bellinzona Marco Ambrosini ha convocato il club granata e l’Associazione Team Ticino per un’istanza di conciliazione. L’appuntamento è fissato per il 1. ottobre. Un ultimo tentativo per appianare le divergenze, diciamo. Già, perché in caso di mancato accordo l’ACB inoltrerà una causa per chiedere l’annullamento delle risoluzioni adottate durante l’assemblea generale dell’Associazione Team Ticino dello scorso 16 luglio.

I granata, in particolare, contestano la presenza e il doppio ruolo di Leonid Novoselskiy, allo stesso tempo presidente del settore giovanile bianconero, azionista di minoranza della Football Club Lugano SA (di cui, all’epoca dei fatti, era anche membro in seno al Consiglio di amministrazione) e «parte attiva» nella gestione del Football Club Chiasso. Secondo il Bellinzona, insomma, l’imprenditore russo terrebbe il piede in due scarpe violando apertamente le normative dell’Associazione svizzera di football (ASF).

«Ma di cosa parliamo?» replica Angelo Renzetti, azionista di maggioranza della SA bianconera e numero uno del Lugano. «Il Bellinzona si è rivolto alla Pretura perché vuole contestare il nuovo statuto del Team Ticino. I granata sono padronissimi di farlo, ma non serve a nulla. L’assemblea di martedì prossimo si terrà come da programma. Io dico: se fossi in loro e non mi andasse a genio il nuovo Team Ticino, nel quale il Lugano in quanto club di Super League sarà più rappresentato, mi dimetterei. Escano, ecco».

Renzetti è piuttosto risentito, anche perché in assemblea il Lugano proporrà una squadra – diciamo così – poliedrica non necessariamente legata a Novoselskiy. «Secondo il nuovo statuto avremo diritto a quattro membri nel comitato. Proporremo il sottoscritto, Michele Campana, Paolo Ortelli e Novoselskiy. Più di così, davvero, non possiamo fare per venire incontro al Bellinzona. Ho anche in mente un presidente per l’Associazione davvero super partes. Sto aspettando una sua risposta. Detto ciò, mi sembra palese che i granata siano nel torto».

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