«Test e tamponi? Il Lugano ha mostrato la via»

L’intervista

Anche Matteo Tosetti ha ripreso a lavorare con il suo Thun, ma a differenza di Cornaredo nell’Oberland non è stato attivato un protocollo altrettanto serio: «Io, ad esempio, non so se sono negativo o no» dice il ticinese

«Test e tamponi? Il Lugano ha mostrato la via»
© Keystone/Peter Schneider

«Test e tamponi? Il Lugano ha mostrato la via»

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Non solo Lugano. Oggi, 25 maggio, anche Zurigo e Thun hanno ripreso gli allenamenti in vista di un’eventuale (ma sempre più probabile) ripartenza della Super League. «Sembrava tutto così bello e, per certi versi, normale» racconta a tal proposito Matteo Tosetti, 28 anni, esterno dei biancorossi bernesi. Il ticinese, però, frena subito: «Questa normalità, diciamo, era accompagnata anche da una sorta di malessere. Fra me e me, infatti, continuavo a dire: ma come andremo avanti? Quando potremo essere di nuovo tutti vicini, a stretto contatto? E, soprattutto, quando arriveranno le giuste direttive?».

Le incognite, sembra di capire, sono ancora troppe. E nello spogliatoio manca la serenità necessaria per affrontare un periodo del genere.

«È così. Penso agli stipendi, alla preparazione, al calendario...

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