«Ti senti un Dio e quando cadi fa davvero male»

Calcio

Bruno Martignoni ripercorre le tappe di una carriera mai esplosa nonostante il successo con la Svizzera Under 17 ai Mondiali del 2009 - LA VIDEOINTERVISTA

«Ti senti un Dio e quando cadi fa davvero male»
Bruno Martignoni fu tra i grandi protagonisti di quella cavalcata mondiale. ©CdT/Archivio

«Ti senti un Dio e quando cadi fa davvero male»

Bruno Martignoni fu tra i grandi protagonisti di quella cavalcata mondiale. ©CdT/Archivio

Non è uno che si perde nei sentimentalismi, Bruno Martignoni. E nemmeno si piange addosso. Grande protagonista di quella cavalcata mondiale, l’attuale capitano del Chiasso sa bene perché la sua carriera non è mai esplosa.

Testa alta, parole ferme e nessun tentennamento: Bruno ripercorre, sicuro, le tappe della propria vita calcistica. «Non le rinnego e, anzi, non sono uno a cui piace guardarsi troppo alle spalle» afferma subito. Al contempo però riconosce: «In questo sport raccogli quanto semini e in tal senso ho un grande rammarico: l’avventura a Cagliari». Sì perché dopo aver conquistato il Mondiale del 2009 a Martignoni si aprirono subito le porte del calcio italiano. Un sogno, per un ragazzo ticinese. «Io però non seppi cogliere l’essenza dell’opportunità capitatami tra le mani. Se in Sardegna...

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