Un punto e tanto rammarico per la prima del «Crus»

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Mattia Croci-Torti: «Sarebbe stato bello vincere con un rigore al 94’, ma il pareggio è il risultato più corretto»

Un punto e tanto rammarico per la prima del «Crus»
©CDT/Gabriele Putzu

Un punto e tanto rammarico per la prima del «Crus»

©CDT/Gabriele Putzu

Non è stato il debutto da favola che probabilmente Mattia Croci-Torti sognava. Quello da film, con vittoria all’ultimo respiro e conseguente festa grande. Eppure il suo Lugano, per la prima volta sceso in campo con il 39.enne momò nel ruolo di allenatore principale a tutti gli effetti, ci è andato maledettamente vicino. Alla fine però i bianconeri, contro un Grasshopper al solito piuttosto spigoloso, si sono dovuti accontentare di un pareggio. Con un finale thriller che, a conti fatti, ha l’amaro sapore della beffa.

Tre punti soltanto sfiorati

Sì, perché i sottocenerini hanno a lungo flirtato con la vittoria. Dapprima si sono illusi grazie all’autorete del capitano delle Cavallette Georg Margreitter, che nel tentativo di salvare uno scellerato retropassaggio di Diani ha fatto la frittata. Poi...

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