Un sogno chiamato Stephan Lichtsteiner

Il personaggio

L’oramai ex capitano della Nazionale sull’addio al calcio: «Sono sempre rimasto fedele a me stesso, questo vale più di un titolo»

Un sogno chiamato Stephan Lichtsteiner
Stephan Lichtsteiner, 36 anni. © Keystone/Laurent Gilliéron

Un sogno chiamato Stephan Lichtsteiner

Stephan Lichtsteiner, 36 anni. © Keystone/Laurent Gilliéron

Addio. E grazie di tutto. Dopo un’attenta riflessione, Stephan Lichtsteiner ha deciso: non giocherà più a pallone. Logico, considerando l’età – 36 anni – e la conclusione del suo rapporto con l’Augsburg. L’ultimo di tanti, tantissimi club. Ha giocato dappertutto, l’oramai ex capitano della Nazionale. In Svizzera, in Francia, in Italia, in Inghilterra e appunto in Germania. Togliendosi parecchie soddisfazioni, almeno alla Juventus. Per dire: nessuno straniero ha vinto quanto lui, a livello di scudetti. Non male per un ragazzo nato e cresciuto nella periferia del calcio, nell’Adligenswil allenato da suo papà. «Con due compagni di quella squadra sono ancora in ottimi rapporti» ricorda. «Siamo amici». Gli è mancato l’acuto in rossocrociato, d’accordo. Tuttavia, ha giocato tanto (108 presenze, dietro...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1