CALCIO

Un tris pesantissimo a Cornaredo

Sconfitta senza attenuanti per il Lugano contro il Thun: i bernesi vincono 3-1 mettendo a nudo i limiti dei bianconeri

Un tris pesantissimo a Cornaredo
(Foto Putzu)

Un tris pesantissimo a Cornaredo

(Foto Putzu)

Un tris pesantissimo a Cornaredo

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Un tris pesantissimo a Cornaredo

Un tris pesantissimo a Cornaredo

Un tris pesantissimo a Cornaredo

LUGANO – A Cornaredo è notte fonda. Chiamato a battere il Thun per lanciare al meglio il girone di ritorno, il Lugano incassa una pesante sconfitta contro i bernesi (1-3) e torna a vedere i fantasmi. In campo, nei novanta minuti disputati, sul fronte bianconero non funziona praticamente nulla. Una prova brutta, anzi bruttissima da parte dei padroni di casa. E così, invece di guardare all’Europa come sperava il presidente Angelo Renzetti i ticinesi è meglio che si preoccupino del Grashopper e dello Xamax alle spalle.

Nemmeno il tempo di cominciare e Crnigoj deve già fermarsi. Lo sloveno, infatti, si infortuna durante il riscaldamento ed è costretto a dare forfait. Al suo posto il neo acquisto Lavanchy. L’ex Grasshopper fa il suo, mostrando dinamismo e voglia di fare. Ma i bianconeri non riescono a incidere. Al contrario, è il Thun a creare i maggiori pericoli. Baumann è costretto agli straordinari in un paio di circostanze, mentre gli esterni dei bernesi – Tosetti e Spielmann – sono un incubo per i difensori luganesi. È proprio Spielmann a portare in vantaggio il Thun con un gol da cineteca al 40’. All’origine dell’azione una palla sanguinosa persa ingenuamente da Piccinocchi.

La ripresa è altrettanto complicata, nella misura in cui al 55’ Spielmann – ancora lui – sfrutta un erroraccio di Lavanchy per firmare il raddoppio con un colpo da biliardo. Su Cornaredo scende un gelo terribile. Poco dopo arriva la terza mazzata, stavolta con Sorgic. Il Lugano pare in alto mare, ma ha un sussulto d’orgoglio con il citato Lavanchy che all’ora di gioco segna l’1-3. Arriva – finalmente – l’esordio di Sadiku che sostituisce uno spento Junior. Entrano anche Fazliu e il redivivo Janko. Ma il Lugano è sempre più sulle gambe e non ha la lucidità necessaria per rimettere in piedi risultato e partita. Il disastro in salsa bianconera è servito.

IL TABELLINO

Lugano-Thun 1-3 (0-1)

Reti: 40’ Spielmann 0-1, 55’ Spielmann 0-2, 58’ Sorgic 0-3, 60’ Lavanchy 1-3.

Spettatori: 2.300.

Arbitro: Fedayi San.

Lugano: Baumann; Maric, Covilo, Sulmoni (73’ Fazliu); Lavanchy, Piccinocchi, Brlek, Mihajlovic; Bottani (82’ Janko); Junior (61’ Sadiku), Gerndt.

Thun: Faivre; Glarner, Rodrigues, Sutter, Joss; Gelmi; Tosetti (65’ Salanovic), Hediger, Karlen, Spielmann (87’ Schwizer); Sorgic (92’ Ferreira).

Ammoniti: 19’ Mihajlovic, 43’ Gelmi, 91’ Joss.

Note: Lugano senza Sabbatini (squalificato), Daprelà, Macek e Kameraj (infortunati); Thun privo di Costanzo e Righetti (inf.).

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