Una piccola famiglia verdeoro

Calcio

Il mercato estivo ha fin qui portato a Lugano tre giocatori brasiliani, giunti alla corte del connazionale Abel Braga con grandi speranze - Ad animare il giovane trio sudamericano vi sono diversi elementi comuni, come la volontà di imporsi in Europa realizzando così i propri sogni

Una piccola famiglia verdeoro
Da sinistra: Yuri Antonio Costa da Silva detto «Yuri», Luis Phelipe de Souza Figueiredo detto «Luis Phelipe» e Régis Tosatti Giacomin detto «Régis». © Ti-Press/Alessandro Crinari

Una piccola famiglia verdeoro

Da sinistra: Yuri Antonio Costa da Silva detto «Yuri», Luis Phelipe de Souza Figueiredo detto «Luis Phelipe» e Régis Tosatti Giacomin detto «Régis». © Ti-Press/Alessandro Crinari

Si cercano costantemente i tre nuovi brasiliani del Lugano. Sul campo il dialogo passa attraverso i piedi, come è costume nella cultura verdeoro. Fuori dal rettangolo da gioco, a farla da padrone sono le pacche sulle spalle e gli incoraggiamenti nella propria lingua madre. La sola, peraltro, che i tre conoscono. La tecnologia, un po’ come il calcio, permette però di abbattere certe barriere. E così facendo, di conoscere meglio i tre rinforzi bianconeri.

I sogni di Régis e Yuri

Il primo ad approdare a Cornaredo è stato Régis Tosatti Giacomin, in arte Régis, che ha deciso di lasciare il Brasile per giocarsi le sue carte in Europa: «È la prima volta che mi accaso in un club del vecchio continente, anche se ci sono già venuto in passato per dei brevi periodi. Si tratta di una scelta dettata dalla...

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