Una sfida capitale, aspettando Ziegler

Calcio

A Cornaredo arriva il Lucerna e il Lugano vuole tornare a vincere: costretto a rinunciare a Sabbatini e Custodio, mister Jacobacci ripropone la difesa a quattro, rilancia Guidotti e schiera insieme Bottani, Gerndt e Abubakar

Una sfida capitale, aspettando Ziegler
©Keystone/Samuel Golay

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Vietato sbagliare. Il Lucerna è in agguato, lì al penultimo posto della Super League. E anche il Vaduz ha fatto altri tre passi avanti. Insomma, il Lugano deve ritrovare ritmo e fiducia, se possibile riabbracciando una vittoria casalinga che manca da fine novembre. Il beffone di mercoledì contro il Servette - con l’1-1 subito all’ultimo respiro - si riverbera sulla gara di Cornaredo togliendo diverse carte dal mazzo di Maurizio Jacobacci. L’allenatore dei bianconeri deve infatti fare a meno degli squalificati Sabbatini e Macek, come pure dell’infortunato Custodio. Quanto basta per rivoluzionare in parte la formazione e tornare a quattro in difesa: Daprelà stringe i denti, mentre Oss si siede in panchina. E però dalla cintola in su che il tecnico osa. Da un lato ridando una maglia da titolare a Guidotti, dall’altro schierando insieme Gerndt, Bottani e Abubakar. Probabile, in tal senso, il modulo 4-2-3-1. Eccolo lo scossone per una partita capitale. Una partita, alla vigilia, scossa altresì da una notizia di mercato: Reto Ziegler, proprio lui. Il 35.enne, ex difensore della Nazionale, si aggregherà al gruppo domani. Non senza qualche interrogativo, al netto di una carriera di spessore. E a questo punto meglio sarebbe poterlo fare con i nuovi compagni reduci da un successo rinfrancante e scaccia brutti pensieri.

Questa la formazione completa (4-2-3-1): Baumann; Lavanchy, Kecskés, Daprelà, Guerrero; Covilo, Guidotti; Gerndt, Lovric, Bottani; Abubakar.

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