Giorgia Cavadini tra gli U18, poi Regazzoni e Pettinato

Bocce

La giovane di Morbio vince il suo secondo titolo cantonale dopo quello del 2019 a Camorino

Giorgia Cavadini tra gli U18, poi Regazzoni e Pettinato
Ryan Regazzoni (Sfera), a sinistra, con Giorgia Cavadini (Cercera) e Lorenzo Pettinato (San Gottardo).

Giorgia Cavadini tra gli U18, poi Regazzoni e Pettinato

Ryan Regazzoni (Sfera), a sinistra, con Giorgia Cavadini (Cercera) e Lorenzo Pettinato (San Gottardo).

Bella giornata di gioco, di sport e di amicizia per i giovani boccisti ticinesi. La Federazione Bocce Ticino ha indetto il Campionato ticinese delle tre categorie. Non è stata una partecipazione da record: ciononostante si sono visti incontri molto belli e con contenuti tecnici piuttosto interessanti. I vincitori dei titoli nazionali di quindici giorni fa si sono confermati riportando ancora due medaglie d’oro e una d’argento.

Ragazza determinata

L’appassionatissima ragazza della Cercera, che già si era imposta nel 2019 quand’era debuttante nella categoria Under 18, ha costruito il suo successo migliorando incontro dopo incontro. Ha battuto in una semifinale tirata il bravo compagno di Club Mattia Maggi. Poi si è trovata di fronte il fresco campione svizzero Numa Cariboni. Giorgia è apparsa molto determinata sin dall’inizio, è stata molto presente sul campo e ha disputato un’eccellente partita. Nulla ha più potuto il pur ottimo Numa. Bene anche Noah Martini, terzo.

Ryan, ancora lui

Ennesimo titolo cantonale o nazionale per il tredicenne Ryan che, non dimentichiamolo, ha già messo in bacheca una medaglia d’argento conquistata in un Campionato svizzero “open”. Battuto per 11 a 12 da Jacopo Faul nei preliminari, si è presentato alle semifinali ben deciso a vendere cara la pelle. Bella la partita contro Gioele Bianchi, ma ancor più bella la rivincita di Ryan contro Jacopo. E medaglia d’oro meritatissima. Ha completato il podio Riccardo Bergomi, SB Riva San Vitale.

Lorenzo stellare

Cinque partite giocate, quattro delle quali agli otto punti. Cinque vittorie: quarantaquattro punti all’attivo, due al passivo. Le cifre illustrano più delle parole la superiorità di Lorenzo Pettinato che, all’oro nazionale di Kirchberg, ha aggiunto il titolo cantonale. Lorenzo è un fuori quota: solamente l’anagrafe lo condanna a restare negli Under 12. Bene Gilberto Traversa e Davide Soldini, rispettivamente secondo e terzo.

Spazio ai neofiti

I più piccoli, coloro che hanno intrapreso i primi passi nelle scuole bocce e che non sono ancora pronti a giocare le partite con i loro regolamenti piuttosto complessi, hanno avuto uno spazio importante divertendosi con i tiri di raffa ai birilli, con i tiri di volo dentro un copertone e con gli accosti nei cerchi disegnati sulla corsia. È stata una felice novità curata dalla San Gottardo che si è valsa di alcuni monitori particolarmente appassionati e vicini ai giovani.

Chi, se non Peschiera, era il grande favorito del Campionato individuale categoria A della regione 3? L’asso della San Gottardo si è imposto dettando legge e infliggendo pesanti “score” a tutti gli avversari incontrati. Gli ultimi due Amos Bongio e Aramis Gianinazzi impotenti, nell’occasione, a contrastare il dominio del vincitore. Comunque positivo il loro torneo il cui esito inietterà una dose di motivazione ancor più forte.

Più incerti i pronostici del torneo di categoria B. Si è imposto, infatti, il giovane Marco Albertini della Libertas. Superato Ryan Regazzoni per un ette, 12 a 10, al capocampo, Marco si è involato verso la finale battendo sonoramente il babbo Ilvo e poi venendo a capo del bravo individualista della Gerla Sandro Pedrini, il quale in semifinale aveva battuto Rocco Caggiano per 12 a 11 impedendo così alla Libertas di firmare quella che sarebbe stata una clamorosa affermazione collettiva.

Difficile pronosticare i protagonisti anche per la categoria C. Molto combattuta la partita tra Ivo Soldini e Loris Sforza. Il giocatore della Comano era in vantaggio per 9 a 0. Poi ha dovuto subire la reazione dell’avversario che si è tuttavia smorzata sul 10 a 9. In finale Soldini e Blaz Agatic si sono sfidati apertamente. Ha vinto il giocatore della Bleniese che potrebbe essere protagonista anche di altre gare, solo che vi partecipasse. Bene pure Felice Barella, terzo, unico a salire sul podio della sparuta rappresentanza grigionese.

Due turni del Campionato svizzero a squadre di serie A, sabato pomeriggio. Due turni che potrebbero essere decisivi sia per ciò che concerne le prime quattro posizioni che garantirebbero i playoff con sfide incrociate tra i due gironi (la prima del primo contro la quarta del secondo, la seconda contro la terza) e che potrebbero già sentenziare le squadre che saranno retrocesse direttamente nella serie B del Campionato del prossimo anno. I turni preliminari si concluderanno poi il 19 settembre.

Nel girone A, dietro alla San Gottardo, è lotta all’ultimo respiro tra Riva San Vitale e Ideal per il secondo e il terzo posto. Per ora Riva ha due punti di vantaggio, ma sabato sarà derby al Palapenz. La lotta per non retrocedere sembra riservata alle due squadre di Zurigo: la Pro Ticino e Winterthur.

Nel girone B guida saldamente la Torchio davanti alla Stella Locarno. Anche qui regna l’incertezza tra Kirchberg e Sfera per il terzo rango. In zona retrocessione la Gerla gode di un punto di vantaggio su Berna.

Gioca pure la serie B, divisa in cinque gironi.

Nel primo Uster ha 9 punti, Dietikon 8, Fledmühle 6 e Lorze 1.

Nel secondo la Cercera guida con 8 davanti alla Comano (4) e al Bar Motto (0).

Nel terzo comanda la Centrale (8 punti), poi Chiodi-Montagna 3 e Pregassona 1.

Nel quarto Couvet 5 punti, Corgémont 4 e Italgrenchen 3.

Infine, nel quinto, Neuchâtel e Grenchen sono appaiate a quota 3.

Due di queste quindici squadre saranno promosse in serie A.

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