Podismo

Hassan, ancora lui

Elhousine Elazzaoui ha conquistato due successi straordinari nelle prime tappe della Golden Trail World Series
©Gabriele Putzu
Red. Online
24.05.2026 19:56

C’è un nome che ormai da anni rappresenta l’eccellenza mondiale della corsa in montagna e del trail running internazionale: Elhousine Elazzaoui. Per tutti, semplicemente Hassan. Ma per il Ticino è molto di più di un campione: è un atleta che da anni vive e si allena nel nostro cantone, diventando a tutti gli effetti uno dei simboli sportivi del territorio, pur portando nel cuore le proprie origini marocchine.

E questo fine settimana Hassan ha confermato ancora una volta di essere il riferimento assoluto della disciplina, conquistando due successi straordinari nelle prime tappe della Golden Trail World Series, la manifestazione più prestigiosa al mondo della corsa in montagna, organizzata da Salomon Golden Trail Series.

La prima impresa è arrivata a Zegama, nei Paesi Baschi spagnoli, in quella che per molti atleti rappresenta la «Wimbledon» del trail running mondiale. La Zegama-Aizkorri è una gara leggendaria: fango, creste, salite impossibili e migliaia di tifosi assiepati lungo i sentieri a creare un’atmosfera quasi irreale. Ed è proprio lì che Elazzaoui ha firmato una nuova dimostrazione di forza, conquistando il secondo successo consecutivo su uno dei percorsi più iconici del pianeta. Una vittoria maturata ancora una volta grazie alle sue qualità straordinarie in discesa e alla capacità di cambiare ritmo nel momento decisivo della gara.

Neppure il tempo di celebrare il trionfo spagnolo e Hassan si è ripetuto questo weekend anche al Ledro Sky Trentino, seconda prova stagionale della Golden Trail World Series. Sui sentieri spettacolari del Trentino, Elazzaoui ha imposto nuovamente la propria legge, confermando uno stato di forma impressionante e consolidando la leadership della classifica generale 2026 con due vittorie su due gare disputate.

Il dominio dell’atleta marocchino residente in Ticino non nasce però per caso. Dietro ai successi di Hassan ci sono anni di lavoro silenzioso, allenamenti sulle montagne ticinesi e una capacità rara di interpretare la corsa in montagna come pochi altri al mondo. Le sue accelerazioni nei tratti tecnici e la leggerezza con cui affronta salite e discese fanno ormai parte dell’immaginario internazionale del trail running.

Non sorprende quindi che Elazzaoui stia diventando una figura sempre più amata anche dal pubblico ticinese. Perché le sue vittorie hanno ormai anche qualcosa di «nostro»: il Ticino è la sua casa sportiva, il luogo dove costruisce quotidianamente i propri trionfi internazionali.

E oggi, guardando quanto accaduto tra Zegama e Ledro, appare chiaro come Hassan non sia soltanto il campione in carica della Golden Trail Series, ma probabilmente l’uomo da battere nell’intero panorama mondiale della corsa in montagna.