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La Svizzera vola in semifinale!

Impresa dei rossocrociati contro la Finlandia, battuta 3-2

 
17
maggio
2018
22:32
Fernando Lavezzo

HERNING - È tutto vero. La Svizzera dell'hockey torna in semifinale ad un Mondiale 5 anni dopo l'argento di Stoccolma. Lo fa battendo 3-2 la Finlandia, una bestia nera che non superavamo dalle Olimpiadi di Calgary del 1988. La squadra di Fischer è stata eccezionale a partire dal secondo tempo, quando ha trovato tre reti in pochi minuti che hanno ribaltato la gara. In semifinale ce la vedremo sabato alle 19.15 con il Canada.

LA CRONACA DEL MATCH

La Finlandia trova subito lo spazio per dei pericolosi 3 contro 2 o 2 contro 1. La prima fase di pressione elvetica, lanciata da un tiro a lato di Corvi e da alcune belle iniziative di Fiala, è purtroppo seguita al 7'01'' dall'1-0 di Nutivaara. Hofmann chiude in ritardo, ma a sbagliare, in questa azione difensiva, sono in tanti. Al 10' la conta dei tiri dice 7-2 per i nordici. I rossocrociati faticano a impegnare Säteri, ma l'occasione sprecata da Haas a un minuto dalla prima sirena è di quelle davvero ghiotte.

Nel periodo centrale la squadra di Fischer cambia volto, prende coraggio e disputa una frazione magnifica. Al 26' supera alla grande la prima situazione di inferiorità numerica, poi segna tre reti in meno di 4 minuti che ribaltano il risultato: al 29'13'' con Corvi, al 32'32'' con Vermin, al 33'08'' con Hofmann. La Svizzera controlla il gioco e tira di più. Solo negli ultimi 5 minuti si rivedono i finnici, ma Genoni fa buona guardia. Nel finale di secondo tempo il box-play elvetico è di nuovo esemplare.

Nel terzo tempo i rossocrociati ricominciano con la giusta concentrazione difensiva, senza rinunciare ad attaccare in velocità, sfruttando lo sbilanciamento avversario. Al 44' Timo Meier parte tutto solo in contropiede, ma si fa ipnotizzare a tu per tu con Säteri. Poteva chiudere il
match. Invece tutto si riapre al 47'22'', quando un bastone alto di Fora su Aho costringe la Svizzera a 4 minuti di inferiorità numerica. La Finlandia impiega poco per accorciare le distanze sul 2-3 con Rantanen al 48'20''. Fortunatamente la seconda parte del power-play non viene sfruttata dai nordici, che però hanno ripreso fiducia e non smettono di spingere alla ricerca del pareggio. In un modo o nell'altro i nostri resistono, ben sostenuti da Genoni. Al 55' l'occasione per colpire in break capita a Rod, ma il suo tiro è troppo fiacco. Nei minuti seguenti è Scherwey ad impegnare altre due volte Säteri. Quest'ultimo lascia la porta vuota al 58'32'' per il forcing finale della Finlandia

Edizione del 26 maggio 2018
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