hockey su ghiaccio

Ambrì da applausi, ma vince ancora il Bienne

I biancoblù ci mettono tanto cuore, ma Hügli decide gara-2 al 57’37’’ - LE FOTO

 <b>Ambrì da applausi, ma vince ancora il Bienne</b>
(Foto Keystone)

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 <b>Ambrì da applausi, ma vince ancora il Bienne</b>

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Ambrì da applausi, ma vince ancora il Bienne

AMBRÌ – Applausi, nonostante la sconfitta. I biancoblù ci mettono l’anima, il cuore, l’intensità. Tutti i loro punti forti, insomma, come voleva Cereda. Ma a vincere è ancora il Bienne, che ribalta la partita nella seconda parte del terzo tempo, dopo che Kubalik aveva fatto sognare la Valascia con il provvisorio 2-1. Finisce 3-2 per i seeländer, che ora conducono la serie per 2-0. Il grande sforzo fisico non è dunque bastato ai leventinesi, andati a sbattere contro un grande Hiller. C’è rammarico per lo spazio concesso agli ospiti in occasione della rete decisiva di Hügli a 2 minuti e mezzo dalla fine. Ora serviranno due successi alla Tissot Arena. Il primo possibilmente già giovedì.

Primo tempo

Nel primo tempo si vede un Ambrì Piotta molto più aggressivo, fisico e determinato rispetto a quello di gara-1. La prima vera opportunità, dopo tre minuti, è però del Bienne: Pouliot si infila tra le maglie di una difesa distratta, ma Conz respinge il suo tiro. La squadra di Cereda mette costantemente in difficoltà l’impostazione dei difensori ospiti con il suo forecheck. Un’incursione di Hofer impegna Hiller al 6’, poi lo stesso portiere appenzellese rischia la papera dietro la porta: Rohrbach non ne approfitta. Tra il 12’ e il 18’ i biancoblù si esaltano con due impeccabili box-play, sfiorando di nuovo la rete con l’attivissimo Hofer e Kubalik. Nel finale un ingenuo cambio scorretto manda in fumo la prima superiorità numerica leventinese.

Secondo tempo

I biancoblù ripartono con il piede sull’acceleratore, ma Hiller è eccezionale su due conclusioni consecutive di D’Agostini e Kubalik. Contro l’andamento del gioco, è allora il Bienne a passare in vantaggio al 24’35’’ con Fuchs. L’ex di turno sfrutta il lavoro di Brunner, che attira su di sé tutti gli avversari. Decisamente troppo lo spazio concesso dai leventinesi. Bianchi e compagni accusano il colpo per qualche minuto, ma al 30’ è ancora Hofer a sfiorare il pareggio dopo uno scambio con D’Agostini. Al 31’15’’ una leggerezza di Zwerger lancia il contropiede di Rajala, ma Conz rimedia con una grandissima parata. Al 35’04’’ il portiere leventinese è ancora protagonista: Künzle gli rifila infatti una bastonata che permette all’Ambrì di giocare con un uomo in più. Un’opportunità che i padroni di casa non sprecano, pareggiando con Hofer al 36’56’’. Delizioso l’assist al volo di Kubalik: l’austriaco deve solo appoggiare il disco nella porta vuota. Il “momentum” torna in mano ai biancoblù, almeno fino alla penalità rimediata da Kubalik nel finale.

Terzo tempo

I primi minuti sono tutti dei biancoblù, che vincono un duello dietro l’altro e si installano a lungo nella zona offensiva. È proprio così che nasce il 2-1 di Kubalik al 46’32’’, con il ceco a deviare davanti alla porta un tiro-appoggio di Guerra. L’entusiasmo della Valascia è alle stelle, ma il vantaggio dura poco, complice un fallo in attacco di Hofer. Il Bienne gioca il suo primo buon power-play della serata: prima Conz si supera su Kärki, poi viene battuto da un tiro al volo di Rajala dalla blu al 48’19’’. La rete fa decisamente male ai ragazzi di Cereda, che nei minuti successivi concedono troppo ghiaccio ai seeländer. Al 57’37’’ arriva infatti la rete decisiva di Hügli, con la difesa leventinese nuovamente troppo vulnerabile. Al 58’27’’ Cereda chiama il time-out e toglie il portiere, ma gli ultimi tentativi si infrangono contro Hiller.

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