Ambrì: inizio da sogno, sconfitta da incubo

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Biancoblù battuti 4-6 dallo Zugo dopo essere andati avanti 4-0 nei primi 8 minuti di gioco

Ambrì: inizio da sogno, sconfitta da incubo
I giocatori dello Zugo festeggiano alla Gottardo Arena. ©KEYSTONE/Samuel Golay

Ambrì: inizio da sogno, sconfitta da incubo

I giocatori dello Zugo festeggiano alla Gottardo Arena. ©KEYSTONE/Samuel Golay

Un’altra sconfitta biancoblù. La quarta di fila. La settima nelle ultime nove partite. Stavolta fa ancora più male del solito, perché quanto è andato in scena alla Gottardo Arena ha del clamoroso. L’Ambrì Piotta è stato protagonista di un inizio pazzesco, con quattro reti segnate in otto minuti. Eppure è riuscito a perdere, smarrendo sicurezza, ordine e concretezza man mano che lo Zugo iniziava a credere nella straordinaria rimonta. È finita 6-4 per i campioni svizzeri, tra l’incredulità dei 6.000 presenti. Martedì è in programma la rivincita a piste invertite.

Primo tempo

Un inizio da sballo. L’Ambrì passa in vantaggio dopo 29 secondi con un tiro defilato di Bianchi che sorprende Hollenstein. Appena 15 secondi più tardi Kneubühler si trova tutto solo nello slot e firma il 2-0. Lo Zugo non ci capisce nulla, ma al 5’ si fa pericoloso: Kovar centra il palo a porta praticamente vuota. Nonostante lo spavento, i leventinesi conservano il loro stato di grazia. Al 6’13’’ è Zwerger a fare ciò che vuole nel terzo avversario, depositando in rete il 3-0. Genoni prende il posto di Hollenstein, ma viene trafitto alla prima occasione, con il 4-0 di Heim all’8’. Incredibile. Al 10’ i padroni di casa potrebbero ulteriormente dilagare in superiorità numerica, ma Heim non è fortunato. Al 12’ è Kostner a sfiorare la rete. Al 15’12’’ lo Zugo accorcia le distanze con il 4-1 in mischia di Bachofner. Appena 15 secondi dopo, Conz compie un capolavoro allungando il bastone su un tiro a colpo sicuro di Kovar. Nel finale è ancora l’Ambrì a provarci con continuità.

Secondo tempo

Sì, è una partita pazza. Stavolta è lo Zugo a partire a razzo e a trovare il gol dopo appena 14 secondi. Il 4-2 di Kovar dà fiducia agli ospiti e fa dubitare l’Ambrì. Al 22’ Conz mette una pezza sul solito centro ceco, ma al 22’36’’ arriva il 4-3 di Leuenberger. L’assist è di Klingberg, uscito vincitore da un duello alle assi con Isacco Dotti. La sfida è completamente riaperta e Cereda chiama il time-out. Al 24’ i Tori si ritrovano per la prima volta in power-play, ma non sfruttano l’occasione nonostante la buona circolazione del disco. Al 28’48’’, in situazione di 4 contro 4, lo Zugo rimedia una penalità per cambio scorretto. Con l’uomo in più, Kneubühler spreca un assist al bacio di D’Agostini. Al 30’20’’ si fa espellere anche Klingberg e per l’Ambrì Piotta ci sono 28 secondi in 5 contro 3. Il gol, però, non arriva. Al 36’10’’ è ancora Kovar a mancare di poco il pareggio. Al 36’45’’ D’Agostini manca l’allungo da comoda posizione, dopo un disco perso da Martschini. Genoni è reattivo. A 7 secondi dalla sirena, i biancoblù conquistano un’altra superiorità numerica.

Terzo tempo

Al 41’15’’ il power-play biancoblù è pericolosissimo con un tiro ravvicinato di Pestoni: Genoni para, Gross spazza via il disco sulla linea. L’Ambrì Piotta sembra tornato in controllo del match, ma al 45’56’’ lo Zugo pareggia i conti: Fohrler perde il disco dietro la propria porta e Zehnder trafigge Conz con un aggiramento rasoghiaccio. I leventinesi accusano il colpo, rischiano subito su un tiro di Martschini, poi incassano il sorpasso di Herzog al 47’11’’. All’origine della rete vi è un pasticcio di Fischer alle assi. La Gottardo Arena è ammutolita. Ciaccio prende il posto di Conz. I leventinesi non vogliono mollare, ma davanti al solidissimo Genoni le mani tremano. Al 54’19’’ Pestoni e Cadonau vengono alle mani, lasciando i compagni in 4 contro 4. Al 56’28’’ sono Heim e Gross ad essere espulsi contemporaneamente. Al 58’ è l’ex Marco Müller a chiudere i conti con il 6-4 in contropiede. Nel finale Bianchi rimedia 4 minuti di penalità.

IL TABELLINO

Ambrì Piotta – Zugo 4-6 (4-1, 0-2, 0-3)

Reti: 00’29’’ Bianchi (I. Dotti) 1-0. 00’44’’ Kneubühler (Fohrler) 2-0. 6’13’’ Zwerger (Regin) 3-0. 8’ Heim (Forhler) 4-0. 15’12’’ Bachofner (Hansson) 4-1. 20’14’’ Kovar (Suri) 4-2. 22’36’’ Leuenberger (Klingberg) 4-3. 45’56’’ Zehnder 4-4. 47’11’’ Herzog. 4-5. 58’ Müller (Herzog) 4-6.

Spettatori: 6.212.

Arbitri: Hebeisen/Vikman (Obwegeser/Wolf).

Penalità: 6x2’ c. Ambrì Piotta; 7x2’ c. Zugo.

Ambrì Piotta: Conz (47’11’’ Ciaccio); Hietanen, I. Dotti; Grassi, D’Agostini, McMillan; Fohrler, Z. Dotti; Bürgler, Heim, Kneubühler; Hächler, Fischer; Pestoni, Regin, Zwerger; Pezzullo; Trisconi, Kostner, Bianchi; Incir..

Zugo: Hollenstein (6’13’’ Genoni); Schlumpf, Hansson; Martschini, Kovar, Suri; Gross, Djoos; Klingberg, Leuenberger, Bachofner; Cadonau, Kreis; Zehnder, Müller, Herzog; Wütrrich; Allenspach, Neumann, De Nisco.

Note: Zugo senza Lander, Senteler, Simion e Stadler (tutti infortunati). Ambrì senza Fora (infortunato).

GLI ALTRI RISULTATI

Davos – ZSC Lions 4-1. Losanna – Berna 3-1. Ginevra – Bienne d.s. 2-1.

LA CLASSIFICA

1. Zugo 26/54. 2. Friburgo Gottéron25/53. 3. Davos 25/52. 4. Bienne 28/52. 5. Rapperswil Lakers 27/51. 6. ZSC Lions 23/39. 7. Berna 26/37. 8. Losanna 25/33. 9. Lugano 27/33. 10. Ambrì Piotta 27/32. 11. Ginevra Servette 26/29. 12. SCL Tigers 27/24. 13. Ajoie 26/18.

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