Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Hockey

I leventinesi battono 3-1 il Langnau grazie a una doppietta di Müller

Ambrì, la vittoria vale il nono posto
© Keystone/Alessandro Crinari

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

© Keystone/Alessandro Crinari

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Ambrì, la vittoria vale il nono posto

Terza vittoria di fila per l’Ambrì Piotta, sempre più padrone del suo destino nella lotta per un posto nei pre-playoff. Privi di Nättinen e Isacco Dotti, infortunatisi venerdì contro il Rapperswil, i biancoblù hanno battuto 3-1 il fanalino di coda Langnau, presentatosi alla Valascia con appena dieci attaccanti. A segno sono andati Zwerger e due volte Müller. Quest’ultimo, fin qui autore di una stagione senza grossi acuti, è finalmente tornato a vestire i panni del protagonista. In classifica, la squadra di Luca Cereda è salita al nono posto, con gli stessi punti dei Lakers, ma ben quattro partite in meno.

Primo tempo

Il Langnau inizia meglio, con più ritmo, sulla scia di un power-play conquistato dopo appena 20 secondi di gioco per fallo di Kostner. Ciaccio risponde presente sin dalle prime sollecitazioni, in particolare su due brillanti affondi di Nilsson e Maxwell. Al 9’13’’’ è Punnenovs a chiudere bene su un insidioso tocco ravvicinato di Mazzolini. Al 14’30’’, direttamente da azione di ingaggio e in situazione di 4 contro 4, Zwerger si inventa lo spettacolare gol dell’1-0, segnando con il bastone tra le gambe. I Tigers reagiscono prontamente, sfiorando il pareggio con Erni e Maxwell. Ciaccio è molto attento, ma poco più tardi, al 16’50’’, si fa sorprendere da un gran bel diagonale all’incrocio di Rüegsegger: il match è di nuovo in parità. Al 17’10’’ Cajka si fa espellere, ma la parità numerica è presto ristabilita da una bastonata di Berger. Al 19’10’’, in shorthand, Maxwell semina il panico nel terzo di difesa leventinese e colpisce la traversa da posizione ravvicinata.

Secondo tempo

I Tigers ripartono bene, con due conclusioni angolate di Nilsson e Julian Schmutz intercettate da Ciaccio. Al 20’48’’, però, l’Ambrì si ritrova per la seconda volta in superiorità numerica. Il power-play si installa bene, ma il palo ferma un gran tiro di Perlini al 22’38’’. Al 23’39’’ tocca a Grassi accomodarsi sulla panchina dei puniti. Proprio sullo scadere della penalità, lo stesso Grassi e Zwerger creano una favorevole ripartenza sfruttata da Müller, autore del 2-1 al 25’52’’. Subito dopo, i Tigers sprecano un’altra superiorità numerica con Kneubühler espulso. Ciaccio è determinante con uno spettacolare intervento su Sturny. Al 29’10’’ è la panchina ospite a rimediare due minuti di penalità per troppi uomini sul ghiaccio. Stavolta e Punnenovs a salvarsi sui tiri di Grassi, Perlini e Zwerger. Al 34’ l’estremo difensore lettone è di nuovo reattivo su un ottimo inserimento di Fora. Per i biancoblù è un momento decisamente positivo: pochi rischi, tanti dischi sulla porta avversaria. Al 36’05’’ la squadra dell’Emmental ci ricasca: altro cambio scorretto, altro power-play leventinese. A sfiorare il gol, però, è Flavio Schmutz: Ciaccio chiude i gambali appena in tempo. Il meritato 3-1 dell’Ambrì arriva al 38’16’’, di nuovo grazie a Müller, brillantemente innescato da Grassi. La frazione si chiude con un’altra penalità sul conto del Langnau. La squadra ospite è decisamente alle corde.

Terzo tempo

In entrata l’Ambrì Piotta non sfrutta il suo power-play, poi è il Langnau a sprecare una penalità sul conto di Fohrler. Al 47’47’’ Punnenovs è nuovamente battuto, ma la rete di Kneubühler viene annullata per bastone alto. Al 50’ Andersons si presenta solo davanti a Ciaccio, sparando clamorosamente a lato. Poco dopo è Berger a mancare la porta incustodita e a graziare i leventinesi. Per non correre ulteriori rischi, al 53’36’’ Luca Cereda decide di spendere il suo time-out. I Tigers continuano a provarci, ma Ciaccio non abbassa la guardia. Al 55’40’’ è Kneubühler a mangiarsi il gol nello slot, imitato nell’azione successiva da Müller, vicinissimo alla tripletta. A due minuti dalla sirena, il Langnau toglie il portiere. Zwerger sbaglia mira a porta vuota. Al 58’46’’ Fora rimedia una penalità: Franzén chiama il time-out, decidendo di giocarsela da subito in 6 contro 4. Il risultato non cambia più.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Hockey
  • 1
  • 1