Arcobello scaccia i rimpianti

Hockey

Il Lugano, raggiunto a due secondi dalla terza sirena, batte il Davos all’overtime con una rete del suo topscorer

 Arcobello scaccia i rimpianti
©CdT/Gabriele Putzu

Arcobello scaccia i rimpianti

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Tornato in pista dopo due settimane senza partite, il Lugano ha mostrato gli stessi pregi e gli stessi difetti pre-quarantena. Gioco convincente per lunghi tratti, tante occasioni sprecate sotto porta e distrazioni pagate a caro prezzo. Contro il Davos è arrivata una meritata vittoria all’overtime, ma i punti potevano tranquillamente essere tre. Il 3-3 dei grigionesi, infatti, è arrivato a 2 secondi dalla terza sirena, dopo che Suri aveva riportato avanti i suoi. Nel supplementare, è stato Arcobello, il migliore in pista, a decidere la partita.

Primo tempo

Il Lugano è vivace e si toglie subito la ruggine di dosso. Al 4’ il Davos inizia a farsi vedere e conquista una prima superiorità numerica per fallo di Nodari. L’occasione migliore capita però a Suri, che parte in shorthand rompendo il bastone al momento del tiro. Al 9’ altro power-play grigionese (fuori Wolf), con Thornton e Corvi ad asfissiare il box bianconero, che però resiste. Al 14’53’’ tocca al Lugano giocare con l’uomo in più per l’espulsione di Nygren: dopo tanti pasticci, al 16’47’’ Bürgler segna l’1-0 con una gran botta al volo su assist di Kurashev. Al 19’27’’, nuova penalità sul conto di Nodari.

Secondo tempo

Dopo aver superato la terza situazione di inferiorità numerica, il Lugano torna a spingere con continuità. Al 23’30’’ Boedker spreca un assist sotto porta di Kurashev, al 26’18’’ Fazzini trova il 2-0 con una conclusione potente che non lascia scampo a Mayer. Nei primi 9 minuti del periodo centrale i tiri sono 10 a 1 in favore dei padroni di casa. Dalla mezzora, i grigionesi si riprendono, impegnando più volte Schlegel. Al 33’23’’ Carr viene penalizzato: al suo rientro, il canadese spreca due occasioni nello slot. Dal possibile 3-0 si arriva così al 2-1 di Knak, segnato in mischia al 36’04’’.

Terzo tempo e overtime

Stavolta parte meglio il Davos. Al 44’30’’ viene espulso Fazzini e al power-play ospite bastano 5 secondi per pareggiare con una deviazione di Thornton. Il pubblico della Cornèr non risparmia i fischi agli arbitri. Al 45’41’’ tocca però a Frehner finire sulla panchina dei puniti. Il power-play non colpisce, ma poco dopo, al 47’49’’, ci pensa Suri a riportare avanti i bianconeri. Il gol – realizzato un po’ col pattino e un po’ col bastone dopo una deviazione sul palo – viene giustamente convalidato dopo analisi video. Al 48’48’’ altra superiorità numerica non sfruttata dai padroni di casa, con Arcobello vicino alla rete. Al 52’ lo stesso Arcobello libera Nodari, ma il difensore ticinese non colpisce. Dopo numerose occasioni per il Lugano, solo a 38 secondi dalla fine Mayer riesce a lasciare la sua porta per permettere al Davos di giocare con un uomo di movimento in più. Incredibilmente, a due secondi dalla sirena arriva il pareggio di Nygren. All’overtime ci pensa però Arcobello a chiudere i conti al 63’44’’.

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