Chris McSorley aspetta il «Fazzini slovacco»

hockey su ghiaccio

Nelle ultime cinque partite il Lugano ha perso quattro volte, l’ultima sabato sera in casa contro il lanciatissimo (e riposato) Davos

Chris McSorley aspetta il «Fazzini slovacco»
©KEYSTONE/Samuel Golay

Chris McSorley aspetta il «Fazzini slovacco»

©KEYSTONE/Samuel Golay

Un’altra sconfitta. La quarta nelle ultime cinque partite. Eppure, ancora una volta, ci si ritrova a parlare di un Lugano generoso, compatto. Di una squadra rimaneggiata che in fondo, più di così, cosa avrebbe potuto fare? Alle molte assenze per infortunio, ieri si è aggiunta quella dello squalificato Walker. E così, contro il lanciatissimo (e riposato) Davos, i bianconeri hanno girato prevalentemente a tre linee, con solo qualche minuto di ghiaccio concesso al terzetto dei giovanissimi Werder, Bedolla e Cortiana.

Per 35 minuti, Arcobello e compagni hanno tenuto testa ai grigionesi. Anzi, il parziale di 1-1 andava stretto alla squadra di casa, particolarmente intraprendente nella prima metà del periodo centrale. Poi, però, energie e idee sono venute meno. E i gialloblù ne hanno approfittato...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Hockey
  • 1
  • 1