Chris McSorley: «La competizione è la mia droga»

L’intervista

Lunga chiacchierata con il nuovo tecnico dell’Hockey Club Lugano

Chris McSorley: «La competizione è la mia droga»
Chris McSorley in questi giorni è a Lugano. ©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

Chris McSorley: «La competizione è la mia droga»

Chris McSorley in questi giorni è a Lugano. ©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

Un mese fa il Lugano annunciava il nome del suo nuovo allenatore: Chris McSorley. Il tecnico canadese si è già messo al lavoro con grande passione e voglia di fare bene. Lo abbiamo incontrato, per conoscere meglio l’uomo che si nasconde dietro un allenatore che ha segnato gli ultimi vent’anni dell’hockey svizzero.

Vent’anni fa sbarcava a Ginevra dove l’hockey, a quei tempi, contava poco o nulla. Quanto è cambiato, da allora, l’uomo e l’allenatore McSorley?

«Sono cambiato parecchio semplicemente perché è cambiata la società. Si è evoluta e per un allenatore è fondamentale rimanere al passo con i tempi. Credo che quella di adattarmi alle situazioni della vita sia una delle mie qualità principali. Oggi le relazioni umane con i giocatori contano di più rispetto a vent’anni fa. Un tempo l’allenatore...

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