Hockey su ghiaccio

Domenichelli: «Lapierre non avrebbe fatto il quinto straniero»

Il general manager del Lugano sull’addio dell’attaccante: «Ci siamo parlati e abbiamo capito che sarebbe stato meglio per tutti lasciarsi adesso»

Domenichelli: «Lapierre non avrebbe fatto il quinto straniero»
Il general manager bianconero Hnat Domenichelli. (Foto Putzu)

Domenichelli: «Lapierre non avrebbe fatto il quinto straniero»

Il general manager bianconero Hnat Domenichelli. (Foto Putzu)

Domenichelli: «Lapierre non avrebbe fatto il quinto straniero»

Domenichelli: «Lapierre non avrebbe fatto il quinto straniero»

LUGANO (aggiornato) - Lugano addio. Dopo 175 partite e 118 punti. Maxim Lapierre non scenderà più sul ghiaccio della Cornèr Arena. Non con la maglia bianconera addosso. Lo ha comunicato il club, con tanto di ringraziamenti. «Una comunicazione breve, decisa assieme a Max e nel rispetto della squadra in cui andrà a giocare» spiega il general manager del Lugano Hnat Domenichelli. «Del resto ero stato chiaro quando ho assunto l’incarico. Avrei rispettato qualsiasi contratto in essere, ma non avrei potuto garantire minuti e ruoli sul ghiaccio. Toccava e tocca insomma ai giocatori dimostrare il loro valore».

E proprio il ruolo di Maxim questa stagione sarebbe cambiato. I bianconeri, infatti, stanno cercando uno straniero sul mercato. Tradotto: «Lapierre avrebbe rischiato di fare il quinto straniero» sottolinea Domenichelli. «Diciamo che lui non se lo sentiva molto addosso questo ruolo. Ne abbiamo parlato ed è saltato fuori un piano B. Se non voleva fare il quinto straniero, beh, meglio per lui e per tutti lasciarsi adesso. Andrà in un altro club e avrà una responsabilità maggiore. Avrà, soprattutto, la garanzia di giocare. Ripeto, meglio adesso che ad esempio a gennaio. E poi si trattava anche di trasferire la sua famiglia».

Anche se manca ancora l’ufficialità, stando a quanto riportato dal portale Ticinonews, in futuro l’attaccante giocherà con la maglia degli Eisbären di Berlino.

Bene, ma quali saranno ora le mosse bianconere? Il nuovo straniero arriverà subito o bisognerà aspettare un altro po’? La risposta di Domenichelli: «Sto e stiamo lavorando, forse ci saranno delle opportunità. Oggi è il giorno di Maxim, lo salutiamo. Ci vorrà pazienza per il resto. Anche perché l’allenatore deve prima vedere gli elementi attualmente a disposizione sul ghiaccio, capire le loro caratteristiche e chi è adatto al suo sistema».

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