Domenichelli: «Non ingaggeremo uno straniero cerotto»

Hockey

Il ds dell’HCL sul mercato dopo l’infortunio di Troy Josephs

Domenichelli: «Non ingaggeremo uno straniero cerotto»
Troy Josephs, out per almeno un mese. ©CDT/GABRIELE PUTZU

Domenichelli: «Non ingaggeremo uno straniero cerotto»

Troy Josephs, out per almeno un mese. ©CDT/GABRIELE PUTZU

Piove sul bagnato, alla Cornèr Arena. Dopo Daniel Carr, si ferma anche Troy Josephs. E se il primo non è lontano dal rientro, il secondo ne avrà per almeno un mese. «Siamo felici per Carr – spiega Hnat Domenichelli –. Ha smaltito piuttosto rapidamente la commozione cerebrale subita ed è quasi pronto per tornare a dare il suo contributo. La pausa forzata di Josephs sarà invece più lunga». Ed allora il Lugano è ufficialmente sul mercato: «Non abbiamo tutta questa fretta. È vero, giocheremo verosimilmente le due partite del weekend con due soli stranieri, ma la stagione è lunga e non vogliamo ingaggiare un sostituto che faccia solo da cerotto. Con il rischio di portare alla Cornèr Arena un elemento che non faccia al caso nostro». E allora? «Allora stiamo guardando ai campi di allenamento della NHL. Ci muoveremo però solo ed esclusivamente se troveremo uno straniero pronto e motivato a restare a Lugano per tutta la stagione».

Dal canto suo Chris McSorley non si dispera: «Ingaggiare uno straniero, magari non allaltezza e solo per poco tempo, può diventare un motivo di distrazione per il resto del gruppo», afferma il coach bianconero. «Carr, inoltre, tornerà presto. Sono perfettamente allineato con la filosofia di Hnat Domenichelli: non avrebbe senso in questo momento prendere decisioni affrettate e puntiamo a trovare una soluzione a lungo termine».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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