Hockey

Duca: «Il mercato svizzero non ci dava sufficienti garanzie»

Il direttore sportivo dell’Ambrì commenta l’ingaggio dei portieri Hrachovina e Östlund per sostituire l’infortunato Conz – «Ma abbiamo piena fiducia in Manzato»

Duca: «Il mercato svizzero non ci dava sufficienti garanzie»
Il ds dei leventinesi Paolo Duca deve trovare ancora due giocatori stranieri di movimento. (Foto Archivio CdT)

Duca: «Il mercato svizzero non ci dava sufficienti garanzie»

Il ds dei leventinesi Paolo Duca deve trovare ancora due giocatori stranieri di movimento. (Foto Archivio CdT)

AMBRÌ - Come si è arrivati al pacchetto Hrachovina-Östlund per ovviare all’assenza fra i pali di Benjamin Conz? Lo abbiamo chiesto al direttore sportivo dell’Ambrì Piotta Paolo Duca. «Con Conz e Manzato – ci spiega – l’anno scorso abbiamo potuto contare su una coppia di portieri molto forte, che si spronava a vicenda. In tal senso l’infortunio di Benji ci ha chiaramente messo in allarme. Abbiamo piena fiducia in Manzato, potenzialmente potrebbe giocare anche tutte le partite da qui a novembre. Ma parliamo di 30 incontri, tra campionato, Champions League e Coppa Svizzera. Un carico davvero molto grande alla luce del quale abbiamo preso questa decisione: non vogliamo mettere a rischio la sua salute o comprometterne il campionato». In merito ai neoacquisti Duca quindi precisa: «Con Hrachovina, straniero, possiamo contare su un’alternativa forte. In questo momento la soluzione migliore per l’Ambrì, il mercato degli estremi difensori svizzeri non presentava infatti dei profili in grado di fornirci delle sufficienti garanzie». Qualora tra i pali Cereda volesse invece puntare sulla doppia licenza svizzera «Östlund – prosegue Duca – ha le capacità per spalleggiare Manzato e, se del caso, sostituirlo in qualità di titolare per alcuni incontri». Uno scenario, questo, che permetterebbe all’Ambrì di scendere sul ghiaccio con quattro stranieri di movimento, possibilmente già dal primo incontro di campionato il 13 settembre a Zugo. È questo il piano di Paolo Duca e Luca Cereda? «Di sicuro sostituiremo Kubalik, mentre come già detto faremo il possibile per trovare un profilo che possa compensare fino a novembre l’infortunato Novotny. Ma ora è troppo presto per parlarne» replica il direttore sportivo. Per poi concludere: «In ogni caso l’arrivo di Hrachovina non cambia la strategia legata agli stranieri, per i quali valuteremo le opzioni più interessanti e sostenibili per l’Ambrì».

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