Fora spezza la maledizione del derby

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I biancoblù si impongono 2-1 grazie a un gol del loro capitano

Fora spezza la maledizione del derby
© KEYSTONE/Samuel Golay

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Fora spezza la maledizione del derby

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Fora spezza la maledizione del derby

Fora spezza la maledizione del derby

Dopo averne persi otto di fila, l’Ambrì Piotta è tornato a vincere un derby. Alla Gottardo Arena è finita 2-1, con gol decisivo di Michael Fora a meno di due minuti dalla terza sirena. Dopo 40 minuti soporiferi, il Lugano è passato in vantaggio in power-play grazie ad Arcobello, ma è stato subito ripreso da McMillan.

È stato anche il derby delle assenze, con i biancoblù privi di Kozun, Regin e Kostner e i bianconeri senza i “soliti” Schlegel, Loeffel, Bertaggia, Carr, Josephs e Herburger. I leventinesi hanno però potuto contare di nuovo su Matt D’Agostini dopo praticamente un anno. Di seguito la cronaca del match.


Primo tempo

La prima buona occasione è per l’Ambrì Piotta: Müller sbaglia un retropassaggio, ma Kneubühler non ne approfitta facilitando il compito ad Irving. Il Lugano è molto impreciso nel suo gioco di rilancio, ad immagine delle quattro liberazioni vietate nei primi due minuti. Tra i più propositivi nelle fasi iniziali del match c’è Incir, spesso sgusciante. Arcobello e compagni, invece, faticano a trovare sbocchi in zona neutra. Al 7’ i leventinesi si fanno di nuovo minacciosi, ma Pestoni non riesce a chiudere la rapida triangolazione con Grassi. Al 9’ un errore di comunicazione tra Chiesa e Guerra favorisce l’incursione di McMillan, ma Irving si salva. All’11’ si vede finalmente anche il Lugano, con una conclusione pericolosa di Werder nello slot che però finisce a lato. Attorno al 13’ Arcobello torna in panchina dolorante per una discata (rientrerà poco dopo). Al 14’15’’ un tiro di Traber dà vita a una mischia davanti a Conz. Al 15’30’ altra mischia, stavolta davanti a Irving. Al 18’30’’ Fazzini pesca Arcobello in posizione interessante: la conclusione dello statunitense è infelice.

Secondo tempo

Dopo 29 secondi, D’Agostini è pericolosissimo con una deviazione volante. Irving chiude in tempo i gambali. Al 20’56’’ ecco la prima penalità della partita sul conto di Kneubühler. Con l’uomo in più, Thürkauf non sfrutta un bell’assist di Boedker da dietro la porta, poi Fazzini “cicca” un tiro da posizione favorevole. La seconda unità di power-play è pericolosa con Vedova. Al 24’, direttamente da azione d’ingaggio, i padroni di casa fanno la barba al palo. Al 26’18’’ ci prova McMillan, ma il suo tiro è facile preda dell’attento Irving. Al 27’43’’ Arcobello deve ricorrere al fallo per fermare un contropiede di Zwerger, regalando così la prima superiorità numerica ai leventinesi. Il box-play bianconero si difende senza affanno. Al 32’36’’, il Lugano effettua la sua decima liberazione vietata. Davvero troppe. Al 33’ l’Ambrì torna pericoloso nello slot con Fischer: il suo tiro è alto. Al 37’28’’ Traber viene penalizzato per un’ostruzione su Conz, ma il portiere reagisce: si gioca in 4 contro 4. Al 39’39’’ Alatalo commette fallo su Bürgler per rimediare a un erroraccio di Guerra. I biancoblù chiudono il periodo centrale in power-play.

Terzo tempo

Al 41’21’’, con l’uomo in più, Hietanen centra il palo dalla linea blu. Al 43’ Pestoni rientra negli spogliatoi per le conseguenze di una bastonata al volto. Rientrerà poco dopo. Nelle fasi successive l’Ambrì Piotta spinge parecchio, ma Irving regge l’urto. Al 45’ Riva sparacchia alto da posizione invitante. Al 46’09’’ il Lugano si ritrova per la seconda volta in power-play per l’espulsione di Heim. Stavolta la squadra di McSorley non spreca l’occasione, passando in vantaggio al 46’03’’ con Arcobello su passaggio di Boedker. La gioia ospite dura pochissimo: al 47’50’’ il giovane Werder regala il disco a D’Agostini, quest’ultimo lo serve a McMillan che trafigge Irving all’incrocio per l’1-1. Al 51’10’’ Fora spreca una buona chance davanti al portiere. Al 53’ Vedova manca la porta da pochi passi. Al 56’22’’ Heim ci prova con un assolo infruttuoso. Al 57’56’’ vengono penalizzati McMillan e Müller. In 4 contro 4, al 58’18’’ Fora segna in mischia il gol della vittoria. La rete viene convalidata nonostante il “coach challenge” chiesto da McSorley. Una mossa, quella del tecnico canadese, che costa una penalità per ritardo di gioco. Il Lugano toglie il portiere e a 55 secondi dalla fine chiama il time-out. Il risultato non cambia.

IL TABELLINO

Ambrì Piotta – Lugano 2-1 (0-0, 0-0, 2-1)

Reti : 47’03’’ Arcobello (Boedker, in 4c5, esp. Heim) 0-1. 47’50’’ McMillan (D’Agostini) 1-1. 58’18’’ Fora 2-1.

Spettatori : 6.750.

Arbitri : Wiegand/Borga (Cattaneo/Altmann).

Penalità: 4x2’ c. Ambrì; 5x2’ c. Lugano.

Ambrì Piotta : Conz; Fora, I. Dotti; Trisconi, D’Agostini, McMillan; Hietanen, Burren; Bürgler, Heim, Kneubühler; Forhler, Z. Dotti; Pestoni, Grassi, Zwerger; Hächler, Fischer; Incir, Dal Pian, Bianchi.

Lugano : Irving; Alatalo, Riva; Alatalo, Riva; Fazzini, Arcobello, Boedker; Nodari, Müller; Werder, Thürkauf, Walker; Chiesa, Guerra; Vedova, Morini, Stoffel; Ugazzi, Wolf; Traber, Tschumi, Haussener.

Note : Ambrì senza Kozun, Kostner e Regin (infortunati); Lugano privo di Schlegel, Carr, Loeffel, Josephs, Bertaggia e Herburger (tutti infortunati). Dal 58’35’’ Lugano senza portiere. Palo di Hietanen al 41’22’’.

GLI ALTRI RISULTATI

Bienne – Losanna 1-3. Friburgo Gottéron – Ginevra Servette 2-0. Rapperswil Lakers – ZSC Lions 3-1. Langnau Tigers – Ajoie 9-3.

LA CLASSIFICA

1. Friborgo Gottéron 14/32. 2. Bienne 15/30. 3. Zugo 13/25. 4. Davos 13/25. 5. ZSC Lions 13/23. 6. Rapperswil Lakers 13/22. 7. Ambrì Piotta 13/21. 8. Lugano 14/19. 9. Losanna 12/17. 10. Langnau Tigers 15/15. 11. Berna 13/14. 12. Ginevra Servette 13/9. 13. Ajoie 13/9.

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