«Ho ancora molto da dare e sono felice di farlo ad Ambrì»

Hockey

Jörg Eberle, leggenda del Lugano, ci racconta il suo passaggio al settore giovanile dei leventinesi dopo sette anni in Federazione: «Volevo tornare in prima linea»

«Ho ancora molto da dare e sono felice di farlo ad Ambrì»
Eberle in un’immagine del 2011 sulla panchina degli juniores bianconeri. © CdT/Archivio

«Ho ancora molto da dare e sono felice di farlo ad Ambrì»

Eberle in un’immagine del 2011 sulla panchina degli juniores bianconeri. © CdT/Archivio

Un monumento bianconero ad Ambrì. «Non sono il primo e non sarò l’ultimo», ci dice Jörg Eberle, quattro volte campione con il Lugano tra il 1986 e il 1990 e ora ingaggiato dai biancoblù per il loro settore giovanile. In Leventina l’ex attaccante rossocrociato, 58 anni, ricoprirà ruoli tecnici, amministrativi e organizzativi al fianco di Manuele e Daniele Celio: «Non vedo l’ora, sarà una bella avventura».

Jörg Eberle, lei è stato un giocatore simbolo del Lugano, oltre che capitano e direttore sportivo bianconero. Che effetto le fa passare ai rivali cantonali?

«Sono molto contento e motivato. A convincermi sono stati il progetto e i compiti che mi sono stati assegnati. Inoltre potrò affiancare due persone che conosco molto bene come Manuele e Daniele Celio. Ho lavorato con entrambi in Federazione...

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