«Ho fatto un passo indietro per avere questa occasione»

L’intervista

Dopo due anni in Swiss League, Giacomo Dal Pian cerca il rilancio

«Ho fatto un passo indietro per avere questa occasione»
Giacomo Dal Pian torna in NL con la maglia dell’Ambrì Piotta. (Foto Reguzzi)

«Ho fatto un passo indietro per avere questa occasione»

Giacomo Dal Pian torna in NL con la maglia dell’Ambrì Piotta. (Foto Reguzzi)

AMBRÌ - A volte ritornano. Anche se, in fondo, non se ne sono mai andati. Come Giacomo Dal Pian: nato e cresciuto nel Lugano e reduce da due stagioni positive in Swiss League con la maglia del Langenthal, con il quale poche settimane fa si è laureato campione svizzero della Lega cadetta.

Come è nata la storia tra Dal Pian e l’Ambrì Piotta?
«Sapevo che c’era un interesse nei miei confronti da parte del club e durante i playoff di Swiss League avevo avuto modo di discutere un po’ con Luca Cereda. Fino al termine dei giochi per il titolo non ho voluto però prendere nessuna decisione. Dopo aver vinto il campionato la trattativa è ripresa ed è arrivata anche la firma sul contratto. Il mio obiettivo era quello di tornare in NL e sono felicissimo di farlo con l’Ambrì Piotta. La Swiss League e Langenthal in particolare mi hanno permesso di crescere in una società che lavora molto bene con i giovani: ho potuto assumermi tante responsabilità e oggi sono sicuramente un giocatore più maturo».

Ad Ambrì Dal Pian potrà crescere ancora...
«Certo, me lo auguro vivamente. Conosco bene Cereda e lui conosce bene me: abbiamo già lavorato insieme nei Ticino Rockets. Il nostro allenatore ha già ottenuto risultati importanti sulla panchina biancoblù e non vedo l’ora di ricominciare a lavorare sul ghiaccio, anche se per adesso dobbiamo accontentarci della dura preparazione a secco (sorride, Ndr)».

Facciamo un ultimo passo indietro: dopo aver vinto il campionato il Langenthal non ha potuto disputare lo spareggio di promozione/relegazione con il Rapperswil. Dispiaciuto?
«Beh, un po’ onestamente sì. Ci sarebbe piaciuto confrontarci con una squadra di NL. Sapendo però di non poter ambire alla promozione non avrebbe avuto senso giocare uno spareggio. Peccato, ma è andata così».

Torniamo all’Ambrì Piotta. Cosa ti chiede Luca Cereda?
«Come ho avuto già modo di dire l’allenatore mi conosce bene. Sono un centro che all’occorrenza può giocare anche all’ala. Penso che Cereda abbia voluto puntare sulla mia versatilità. Inoltre nella prossima stagione, con i molti impegni che ci attendono, sarà importante poter contare su una rosa lunga. Io darò il massimo per farmi trovare sempre pronto: volevo tornare in NL e ci sono riuscito, adesso punto a restarci. Si tratta di una sfida anche a livello personale, per questo sono estremamente motivato».

Dal Pian ha avuto modo di staccare un po’ la spina dopo la lunga stagione con il Langenthal?
«Sinceramente no. Dopo aver concluso i playoff di Swiss League il Berna mi ha ingaggiato con una licenza B, anche se di fatto sono rimasto solo tre giorni nella capitale. In seguito sono tornato in Ticino e tra il trasloco e altre cose da mettere a posto non ho avuto il tempo di prendermi dei giorni di vacanza. Ma non mi lamento di certo. Avrò tempo più in là di fermarmi un po’. Sono così felice della opportunità che mi sta offrendo l’Ambrì Piotta che penso solamente a lavorare e a prepararmi il meglio possibile».

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