Horansky: «Quando da ragazzino giocavo con Fazzini»

Hockey

L’attaccante dell’Ambrì Piotta si racconta, tra ricordi slovacchi, esperienze ticinesi e pandemia

Horansky: «Quando da ragazzino giocavo con Fazzini»
Stanislav Horansky in azione contro il Rapperswil. © Keystone/Samuel Golay

Horansky: «Quando da ragazzino giocavo con Fazzini»

Stanislav Horansky in azione contro il Rapperswil. © Keystone/Samuel Golay

Lo aveva annunciato in estate, muovendo i suoi primi passi in biancoblù: «Datemi 2 o 3 mesi e il mio italiano tornerà quello di 15 anni fa». Promessa mantenuta: Stanislav Horansky, che da bambino trascorse un anno e mezzo in Ticino, ha recuperato un’ottima padronanza della nostra lingua. È proprio in italiano che ci racconta la sua storia e le sue sensazioni, tra hockey e pandemia.

L’Ambrì Piotta, per ora, è stato risparmiato. Ma a tener banco, anche alla Valascia, sono le quarantene di squadra e i primi rinvii in National League. «Ci pensiamo, è inevitabile», afferma Stanislav Horansky. «Abbiamo paura di doverci fermare, dobbiamo essere prudenti ed evitare situazioni a rischio. Speriamo che non ci siano troppe interruzioni e che si possa portare avanti un campionato il più vicino possibile...

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