I bianconeri piegano la capolista Zurigo

hockey su ghiaccio

Gli uomini di Sami Kapanen si sono imposti alla Corner Arena per 3-1 grazie alle reti di Lammer, Zangger e Riva e grazie ad una prestazione di spessore

I bianconeri piegano la capolista Zurigo
Successo per i bianconeri. © KEYSTONE/Samuel Golay

I bianconeri piegano la capolista Zurigo

Successo per i bianconeri. © KEYSTONE/Samuel Golay

I bianconeri piegano la capolista Zurigo
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I bianconeri piegano la capolista Zurigo
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I bianconeri piegano la capolista Zurigo

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I bianconeri piegano la capolista Zurigo
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I bianconeri piegano la capolista Zurigo

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I bianconeri piegano la capolista Zurigo
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I bianconeri piegano la capolista Zurigo

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Hnat Domenichelli, direttore sportivo del Lugano, anticipa i tempi e già prima della partita, ai microfoni di MySports, conferma la fiducia al suo allenatore Sami Kapanen.

Una fiducia ben riposta, se si guarda alla prestazione offerta dai bianconeri contro la capolista Zurigo. Pronti, partenza e gol, il Lugano apre le marcature con uno dei primi affondi. Dopo soli 104 secondi infatti Lammer supera Ortio con un tiro preciso dalla corta distanza, ma da evidenziare è anche l’ottimo assist da dietro la porta di Romanenghi.

Sullo slancio del vantaggio, è il Lugano a mostrare le cose migliori nel primo tempo. I padroni di casa infatti vivono buone fasi di pressioni nel terzo dello Zurigo, creandosi anche alcune interessanti occasioni che avrebbero potuto permettere alla squadra di Kapanen di allungare nel punteggio. Gli ospiti dal canto loro si rendono pericolosi quasi esclusivamente su errori individuali dei bianconeri. Sulla scia di quanto (non) mostrato la sera prima a Langnau, anche nei primi venti minuti le note negative arrivano dal powerplay, mai capace a rendersi pericoloso ed anzi costretto a subire i contropiedi dello Zurigo. Aspetto questo che si ripete anche nelle due situazioni di superiorità numerica di cui i padroni di casa possono beneficiare nel secondo tempo. Con l’uomo in più non fanno però meglio nemmeno i tigurini, ben arginati dal boxplay bianconero. Al di là delle situazioni speciali, anche il resto del periodo centrale è all’insegna dell’equilibrio. A rompere gli indugi ci pensa allora il Lugano ad inizio terzo tempo, con due reti in entrata di periodo. Dapprima è Zangger, abile a deviare un bel disco messo in mezzo dalla destra da parte di Walker, a gonfiare la rete e soli 62 secondi dopo ad esultare è Riva, andato segno con un bel tiro su suggerimento di Lajunen. Lo Zurigo però trova una prima risposta nemmeno due minuti dopo, con Bodenmann a ribadire in rete un rebound concesso da Zurkirchen su una conclusione di Hollenstein. Nonostante la rete zurighese, il Lugano non vacilla, difendendosi a lungo con ordine e concedendo poche chiare occasioni da rete agli ospiti, capaci di rendersi veramente pericolosi solo nell’assalto finale con sei giocatori di movimento sul ghiaccio. In questo frangente è Zurkirchen ad ergersi protagonista con alcune parate di spessore, contribuendo in maniera importante alla seconda vittoria settimanale della sua squadra.

IL TABELLINO

Lugano – ZSC Lions 3-1 (1-0, 0-0, 2-1)

Reti: 1’44’’ Lammer (Romanenghi) 1-0, 42’19’’ Zangger (Walker) 2-0, 43’21’’ Riva (Chiesa) 3-0, 45’17’’ Bodenmann (Hollenstein) 3-1.

Spettatori: 5.890. Arbitri: Lemelin/Dipietro; Progin/Huguet. Penalità: 2x2’ c. Lugano; 2x2’ + 1’ (Noreau) c. ZSC.

Lugano: Zurkirchen; Postma, Chorney; Bürgler, Lajunen, Klasen; Chiesa, Riva; Fazzini, Sannitz, Bertaggia; Loeffel, Vauclair; Lammer, Romanenghi, Suri; Jecker; Zangger, Haussener, Jörg; Walker.

ZSC Lions: Ortio; Noreau, Marti; Suter, Roe, Wick; P. Baltisberger, Geering ; Hollenstein, Diem, Bodenmann ; Trutmann, Berni; Pettersson, Schäppi, Brüschweiler; Simic, Sigrist, Pedretti; Hinterkircher.

Note: Lugano senza Morini e Wellinger (infortunati); ZSC Lions privi di Blindenbacher, Chris Baltisberger, Krüger, Prassl (tutti infortunati) e Sutter (ammalato). Dal 57’38’’ Lions senza portiere.

GLI ALTRI RISULTATI

Berna – Friburgo 4-2. Davos – Losanna d.s. 2-1. Rapperswil – Ginevra 4-3. Zugo – Langnau 5-2

Classifica : ZSC Lions 27 partite/51 punti. 2. Davos 24/47. 3. Bienne 27/46. 4. Ginevra 28/46. 5. Zoug 24/43. 6. Losanna 27/42. 7. Langnau Tigers 26/36. 8. Friburgo 26/35. 9. Berna 27/35. 10. Lugano 28/34. 11. Rapperswil 27/32. 12. Ambri-Piotta 25/27.

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