I quattrocento colpi di Diego Kostner

Hockey

Stasera a Losanna l’attaccante dell’Ambrì raggiungerà la cifra tonda di presenze in National League: «A 14 anni, finite le scuole medie in Italia, dissi ai miei genitori che volevo andare all’estero per giocare a hockey»

I quattrocento colpi di Diego Kostner
© CdT/Gabriele Putzu

I quattrocento colpi di Diego Kostner

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Un po’ storia, un po’ leggenda. Quattrocento colpi di cannone non bastarono all’esercito di Luigi XIII per intimorire e convertire la popolazione protestante di Montauban. Era il 1621. Da allora, l’espressione «Faire le quatre cents coups» è entrata nel linguaggio francese come sinonimo di vita disordinata, amorale, irrispettosa. Nel 1959 François Truffaut intitolò così il suo primo lungometraggio, «I quattrocento colpi», storia di un ragazzino turbolento e ribelle.

Ebbene, non proprio l’identikit di Diego Kostner, che stasera a Losanna sparerà il suo 400. colpo in National League, come indicano le statistiche di Brenno Canevascini basate sui fogli d’arbitro. Lavoratore instancabile e disciplinato, interprete esemplare dell’hockey «cerediano», il 28.enne gardenese ha indossato 222 volte la maglia...

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