Il derby è ancora bianconero

Hockey

Lugano più forte delle assenze, Ambrì battuto 3-1 – Boedker decisivo con un gol e due assist

 Il derby è ancora bianconero
© KEYSTONE/Samuel Golay

Il derby è ancora bianconero

© KEYSTONE/Samuel Golay

 Il derby è ancora bianconero

Il derby è ancora bianconero

 Il derby è ancora bianconero

Il derby è ancora bianconero

 Il derby è ancora bianconero

Il derby è ancora bianconero

 Il derby è ancora bianconero

Il derby è ancora bianconero

Con una prova di grande cuore e sacrificio, il rimaneggiatissimo Lugano di Chris McSorley – sceso in pista con Fadani tra i pali – ha vinto anche il secondo derby stagionale. L’ottavo di fila, dopo l’en plein della scorsa stagione. I biancoblù non sono stati all’altezza delle loro ultime performance. Andati sul 2-0 nella seconda parte del periodo centrale grazie agli impulsi di un Boedker finalmente decisivo, i bianconeri hanno resistito al tentativo di rimonta ospite, fermatosi al 2-1 di Pestoni. Traber ha poi chiuso i conti a porta vuota. Di seguito la cronaca della partita.

Primo tempo
Il Lugano trova subito un due contro uno, ma Walker temporeggia troppo nel servire Arcobello. Al 21’10’’ l’Ambrì Piotta conquista un power-play regalato da Wolf, che butta il disco in tribuna. I bianconeri se la cavano e Fadani entra bene in partita. Al 5’56’’ il portiere italiano è sollecitato da Trisconi, dopo un disco ingenuamente perso da Alatalo. Al 6’52’’ è lo stesso difensore di origini finlandesi a seminare il panico nella difesa leventinese: il suo tiro viene deviato. All’8’59’’ nuova penalità contro i padroni di casa per un’ostruzione fischiata a Tschumi. Il box-play regge ancora. All’11’48’’ un clamoroso liscio di Nodari sulla linea blu difensiva mette in difficoltà il Lugano, ma i biancoblù non ne approfittano. Al 13’11’’ arriva anche la prima superiorità numerica per la squadra di Chris McSorley. Esce Kneubühler per trattenuta. Nell’unico tiro in porta con l’uomo in più, Fazzini scalda i gambali di Ciaccio. Nel finale ci prova Vedova, il suo potente diagonale finisce a lato.

Secondo tempo
McSorley decide di spostare Boedker in prima linea al posto di Walker. Al 22’03’’ Fadani è attento su un tiro al volo di Grassi. Al 23’48’’ Traber interviene con eccessiva durezza in una mischia e viene espulso. Nelle fasi finali della superiorità numerica leventinese, Walker rimedia a un errore di Nodari, che serve un avversario nel tentativo di liberare il terzo. Al 27’40’’ Fadani è strepitoso su McMillan dopo l’ennesimo disco perso dal Lugano nella zona difensiva. Al 30’11’’ l’Ambrì casca in un cambio scorretto, regalando ai padroni di casa due minuti in 5 contro 4. Il power-play dura appena 10 secondi per un’ostruzione fischiata ad Alatalo. In situazione di 4 contro 4 è quindi Regin a commettere fallo. Al rientro del primo penalizzato leventinese, quindi di nuovo in 4 contro 4, i bianconeri passano in vantaggio al 32’19’’ con Müller, perfettamente servito sul secondo palo da Boedker. Per la squadra di casa ci sono ancora 76 secondi con l’uomo in più, durante i quali Fazzini fa la barba al palo. Al 36’14’’ tocca ad Arcobello accomodarsi sulla panchina dei puniti per un’inutile bastonata in zona offensiva. Con l’uomo in meno, Walker e Thürkauf partono pericolosamente in contropiede. Dall’altra parte, un tiro di Pestoni attraversa tutta la linea di porta. Al 38’53’’ Boedker viene fermato irregolarmente da Fora. Appena 34 secondi dopo, ancora Boedker viene sgambettato da Hietanen. In doppia superiorità numerica è proprio lo scatenato danese a firmare il 2-0 al 39’39’’.

Terzo tempo
I bianconeri ripartono in superiorità numerica e conquistano subito un altro minuto in 5 contro 3 per un fallo di Zaccheo Dotti su Arcobello. McSorley chiama il “time-out” per organizzare un power-play importante. L’occasione migliore capita di nuovo a Boedker, ma stavolta il danese sbaglia mira. Al 41’53’’, in 5 contro 4, Stoffel spreca tutto solo nello slot, tirando clamorosamente a lato. La gara resta dunque aperta, con il Lugano sempre molto aggressivo nel forecheck e l’Ambrì determinato a rientrare in corsa. Al 48’33’’ Grassi è pericolosissimo nello slot, ma il disco, infilatosi tra i gambali di Fadani, viene spazzato da Haussener sulla linea di porta. L’appuntamento con il gol leventinese è rimandato di poco. Al 49’07’’ è il solito Pestoni a firmare il 2-1 con un preciso diagonale sotto la traversa. Al 49’27’’ gli ospiti si trovano in superiorità numerica per un fallo di Wolf. Il Lugano resiste. Al 52’35’’ ancora Nodari perde un disco davanti a Fadani, ma l’Ambrì spreca la ghiotta occasione. Al 57’41’’ Cereda spende il suo “time-out”. A due minuti dalla sirena Ciaccio lascia il posto a un sesto giocatore di movimento. Il Lugano manca due volte la porta vuota, provandoci dalla lunga distanza. A un minuto dalla fine Fazzini non riesce a liberare il terzo, ma Fadani rimedia. A 10 secondi dalla fine, Traber chiude i conti con il 3-1 nella gabbia sguarnita. Alla Cornèr esplode la festa.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Hockey
  • 1
  • 1