Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr

hockey su ghiaccio

A Biasca i bianconeri si impongono per 3-2, anche grazie alla doppietta del canadese

 Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr
@TI-PRESS / Francesca Agosta

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Luca Cereda, allenatore dell’Ambrì Piotta. @TI-PRESS / Francesca Agosta

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Luca Cereda, allenatore dell’Ambrì Piotta. @TI-PRESS / Francesca Agosta

 Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr
Serge Pelletier, tecnico del Lugano. @TI-PRESS / Francesca Agosta

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Serge Pelletier, tecnico del Lugano. @TI-PRESS / Francesca Agosta

 Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr
Giovanni Morini e Jiri Novotny. @TI-PRESS / Francesca Agosta

Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr

Giovanni Morini e Jiri Novotny. @TI-PRESS / Francesca Agosta

 Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr
Il neo bianconero Philipp Kurashev. @TI-PRESS / Francesca Agosta

Il Lugano si prende il derby e si gode Daniel Carr

Il neo bianconero Philipp Kurashev. @TI-PRESS / Francesca Agosta

Porta la firma del Lugano e di Daniel Carr in particolare il primo derby amichevole. I bianconeri si sono imposti per 3-2 e il neo-acquisto canadese ha messo a segno una doppietta, trovando la rete decisiva al 59’36’’.

Primo tempo

L’Ambrì prova subito ad esercitare pressione, ma è il Lugano che si fa vedere maggiormente davanti nelle prime fasi della sfida. Al 5’31’’ Dal Pian riceve due minuti di penalità, ma il box leventinese regge bene. Davanti i biancoblù faticano invece a rendersi pericolosi. I bianconeri attaccano e tirano parecchio, mentre la squadra di Luca Cereda ha la possibilità di tornare dalle parti di Schlegel grazie a una penalità fischiata a Suri, ma il risultato non si sblocca. Nemmeno quando sulla panchina dei cattivi ci finisce Herburger.

Secondo tempo

Il Lugano passa in vantaggio al 24’26’’: una ripartenza in velocità è concretizzata dal nuovo attaccante canadese Daniel Carr, che con preciso tiro di polso festeggia al meglio il suo esordio in bianconero. L’Ambrì Piotta prova a reagire e al 28’46’’ trova la rete del pareggio: in mischia è Trisconi a superare Schlegel. La partita si anima e entrambe le squadre si creano buone occasioni in fase offensiva. Al 35’25’’, con il Lugano in superiorità numerica, Herburger colpisce il palo. Nelle fasi finali del periodo l’Ambrì Piotta può disporre di 47’’ di doppia superiorità numerica per le espulsioni i Walker e Bertaggia, ma non ne approfitta.

Terzo tempo

E appena rientrato dalla panchina dei penalizzati Bertaggia si invola tutto solo verso Conz prima di batterlo con un tiro forte e preciso (40’53’’). L’Ambrì Piotta però non molla e al 46’08’’ trova il secondo pareggio di serata grazie a Jiri Novotny. Al 52’27’’ Fohrler riceve due minuti per ritardo di gioco: l’Ambrì Piotta regge bene alla pressione del Lugano. E pochi secondi dopo D’Agostini ha la grossa opportunità di portare avanti i leventinesi, ma Schlegel compie un mezzo miracolo.

IL TABELLINO

Ambrì Piotta – Lugano 2-3 (0-0, 1-1, 1-2)

Reti: 24’26’’ Carr (Bertaggia) 0-1. 28’46’’ Trisconi (Bianchi) 1-1. 40’53’’ Bertaggia (Kurashev) 1-2. 46’08’’ Novotny (Rohrbach) 2-2. 59’36’’ Carr (Boedker, in 4c5, esp. D’Agostini) 2-3.

Spettatori: 483. Arbitri: Urban/Hendry; Ambrosetti/Dreyfus. Penalità: 3x2’ c. Ambrì; 4x2’ c. Lugano.

Ambrì: Conz; Ngoy, I. Dotti; D’Agostini, Flynn, Kneubühler; Hächler, Fischer; Rohrbach, Müller, Zwerger; Fohrler, Pezzullo; Grassi, Novotny, Dal Pian; Trisconi, Kostner, Bianchi; Goi; Mazzolini.

Lugano: Schlegel; Heed, Riva; Boedker, Arcobello, Fazzini; Loeffel, Wellinger; Carr, Kurashev, Bertaggia; Chiesa, Wolf; Bürgler, Herburger, Suri; Traber, Morini, Lammer; Walker.

Note: BiascArena. Ambri Piotta senza Incir, Pinana, Nattinen, Z. Dotti, Fora, Horansky, J. Neuenschwander, A. Neuenschwander. Lugano privo di Lajunen, Sannitz, Zangger, Romanenghi, Matewa, Vedova e Haussener.

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