Il muro di Ciaccio cede solo ai rigori: Ambrì battuto dallo Zugo alla Valascia

hockey su ghiaccio

Quinta sconfitta in sei partite per i leventinesi: a segno Nättinen, ottima la prestazione del portiere

Il muro di Ciaccio cede solo ai rigori: Ambrì battuto dallo Zugo alla Valascia
Lo Zugo festeggia alla Valascia. @KEYSTONE / Alessandro Crinari

Il muro di Ciaccio cede solo ai rigori: Ambrì battuto dallo Zugo alla Valascia

Lo Zugo festeggia alla Valascia. @KEYSTONE / Alessandro Crinari

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Nonostante uno straordinario Damiano Ciaccio tra i pali, autore di 38 parate e svariate prodezze, l’Ambrì Piotta rimedia la quinta sconfitta stagionale, la seconda di fila dopo i tempi regolamentari. Alla Valascia lo Zugo si impone 2-1 dopo i rigori, grazie alle trasformazioni di Senteler, Kovar e Klingberg. Dopo un primo tempo deludente, contraddistinto dallo 0-1 di Zehnder in superiorità numerica, la partita si è accesa e l’Ambrì ha mostrato voglia di fare e di soffrire. Nelle prime fasi del terzo periodo Nättinen ha pareggiato i conti in power-play, trovando il suo secondo gol in due partite. Di seguito la cronaca del match.

Primo tempo

In entrata l’Ambrì Piotta va vicino alla rete con D’Agostini e spreca un power-play, poi la gara si appiattisce, condita da liberazioni vietate, impostazioni sbagliate e pasticci in zona neutra. Ciaccio è provvidenziale attorno al 7’, nell’unico vero momento di pressione ospite. Al 15’53’’ il portiere leventinese si ripete su Hofmann, pescato da un’invenzione di Kovar. Al 15’50’’ è Bianchi a tirare a lato da posizione favorevole. Al 18’58’’ Ngoy riceve due minuti di penalità: al power-play ospite bastano 7 secondi per trovare il gol del vantaggio con Zehnder su assist di Hofmann.

Secondo tempo

Nel periodo centrale la partita entra finalmente nel vivo, complici le molte penalità e la rabbia del pubblico all’indirizzo degli arbitri. La prima penalità, al 22’, è sul conto di Müller: lo Zugo spinge con l’uomo in più, ma Ciaccio si supera, in particolare su McLeod. Al 27’ il portiere biancoblù si ripete su Bachofner, mentre l’Ambrì è tre volte pericoloso prima della mezzora con Dal Pian, Rohrbach e soprattutto Zwerger. Tutto solo davanti a Hollenstein, l’austriaco sceglie la finta invece del tiro, incartandosi. Al 30’33’’ altra pericolosa incursione dei Tori, con Klingberg a colpire il palo. Al 30’45’’ è ancora Müller a finire sulla panchina dei cattivi, raggiunto poco dopo da Flynn. In 5 contro 3, lo Zugo sbatte regolarmente su uno straordinario Ciaccio. Subito dopo la situazione si capovolge: con Klingberg e Leuenberger espulsi, sono i padroni di casa a godere di 1’33’’ di doppia superiorità numerica. Un’occasione che i leventinesi sprecano, grazie anche alle tante parate di Hollenstein, in particolare su Nättinen. Al 35’43’’, dopo aver sfiorato il pareggio con Fora, l’Ambrì conquista e spreca un altro power-play. Al 38’24’’ è lo stesso Fora a commettere fallo, imitato al 39’31’’ da D’Agostini. Il periodo centrale si chiude con lo Zugo in doppia superiorità numerica.

Terzo tempo

Riparte subito il Damiano Ciaccio Show: l’ex Langnau è la vera anima del box-play leventinese. Scampato il pericolo, al 42’20’’ è l’Ambrì a ritrovarsi in superiorità numerica. In 5 contro 4, Julius Nättinen ci prova due volte: sul primo tiro Hollenstein compie il miracolo, ma sul secondo – una botta al volo dalla destra - non può nulla. Il finlandese fa così 1-1 al 42’59’’, segnando la sua seconda rete in due partite. Un gol alla Kubalik, verrebbe da dire. Al 48’16’’ i biancoblù hanno nuovamente a disposizione un power-play: stavolta il gol non arriva. Da una penalità all’altra, al 52’27’’ tocca a Trisconi uscire per due minuti: pur soffrendo, l’Ambrì si salva. Nel finale qualche brivido da una parte e dall’altra, poi si va all’overtime.

Overtime e rigori

Dopo 23 secondi Hofmann parte tutto solo in contropiede, ma Ciaccio è di nuovo insuperabile. Il secondo pericolo arriva da McLeod, fermato dal gambale del portiere leventinese. Al 61’47’’ l’estremo difensore dice di no anche ad Albrecht, ricevendo l’ennesima ovazione della serata. Ciaccio contro tutti prosegue al 62’36’’, quando a sbattere sul muro è Zehnder.

Si va dunque ai rigori. Segnano Senteler, Kovar e Klingberg. Nessuno per l’Ambrì.

IL TABELLINO

Ambrì Piotta – Zugo d.r. 1-2 (0-1, 0-0, 1-0, 0-0)

Reti: 19’05’’ Zehnder (Hofmann, in 4c5, esp. Ngoy) 0-1. 42’59’’ Nättinen (Zwerger, in 5c4, esp. Albrecht) 1-1.

Spettatori: 2.049. Arbitri: Tscherrig/Fluri; Wolf/Betschart.  Penalità: 7x2’ c. Ambrì; 6x2’ c. Zugo.

Ambrì Piotta: Ciaccio; Fora, Ngoy; Kneubühler, Flynn, Horansky; Hächler, Fischer; D’Agostini, Müller, Zwerger; Fohrler, Pezzullo; Grassi, Dal Pian, Nättinen; Z. Dotti; Trisconi, Kostner, Bianchi; Rohrbach.

Zugo: Hollenstein; Cadonau, Alatalo; Simion, Kovar, Hofmann; Diaz, Geisser; Klingberg, Senteler, Martschini; Schlumpf, Zgraggen; Thürkauf, McLeod, Bachofner; Leuenberger, Albrecht, Zehnder.

Note: Ambrì senza I. Dotti, Goi, Incir, J. Neuenschwander e Novotny (tutti infortunati); Zugo privo di Gross, Stadler e Thorell (tutti infortunati).

I risultati

NLA, 6. giornata: Ambri Piotta – Zugo d.r. 1-2. Bienne – ZSC Lions 1-5. Davos – Rapperswil 9-2.

La classifica: 1. ZSC Lions 7/15. 2. Losanna 6/12. 3. Zug 5/11. 4. Friburgo 4/9. 5. Ginevra 5/9. 6. Lugano 4/6. 7. Rapperswil Lakers 6/6. 8. Biel 4/5. 9. AmbriPiotta 6/5. 10. Davos 3/3. 11. Berna 4/3. 12. Langnau 4/3.

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