«Il nostro livello di energie adesso è molto basso»

hockey su ghiaccio

Così l’allenatore Serge Pelletier spiega la sconfitta del Lugano sul ghiaccio del Rapperswil

«Il nostro livello di energie adesso è molto basso»
Il luganese Reto Suri (a destra). ©KEYSTONE / Gian Ehrenzeller

«Il nostro livello di energie adesso è molto basso»

Il luganese Reto Suri (a destra). ©KEYSTONE / Gian Ehrenzeller

Ancora una sconfitta. La quarta di fila, la sesta nelle ultime sette partite. Questo Lugano sembra non saper più vincere: è caduto anche a Rapperswil, al termine di una partita dai contenuti tecnici estremamente modesti. Ha perso perché, ancora una volta, ha fatto troppo poco per spuntarla. O meglio: in questo periodo i bianconeri lavorano, ma male. Scollato, poco disciplinato e pasticcione il Lugano procede ad ondate figlie più dell’orgoglio che di una chiara applicazione del sistema di gioco. E la classifica inizia a piangere.

Rincorrere stanca

Un’altra sconfitta, si diceva, e un’altra partenza falsa. Dopo tredici minuti di gioco i bianconeri erano già sotto di due reti. Certo, stavolta hanno trovato il modo di riprendere l’avversario grazie alle reti di Arcobello - che ha messo fine ad un’astinenza...

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