Il virus batte anche l’hockey

Mondiali

La Federazione internazionale cancella senza sorprese la manifestazione iridata prevista in maggio a Zurigo e Losanna

Il virus batte anche l’hockey
AP Photo/Petr David Josek

Il virus batte anche l’hockey

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René Fasel, presidente dell’IIHF: «Lo sport passa in secondo piano» - Il comitato di organizzazione accetta la decisione: «Era inevitabile»

La pandemia di coronavirus ha inferto la mazzata finale anche al mondo dell’hockey. La federazione internazionale - non il Governo federale o i Cantoni come affermava invece il presidente René Fasel - ha infatti deciso di cancellare l’edizione 2020 dei Mondiali che avrebbe dovuto tenersi a Zurigo e a Losanna a partire dall’8 maggio. D’altra parte era solo una questione di tempo: speranze e temporeggiamenti da parte degli organizzatori erano ormai diventate anacronistiche. Non si giocherà dunque per l’assegnazione del titolo iridato, era impensabile farlo. In Svizzera o in qualsiasi altro Paese del mondo. E ancora non si sa, allo stato attuale delle cose,...

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