In più di 3.000 alla Valascia? «Ecco com’è stato possibile»

Hockey

Il direttore generale dell’Ambrì Nicola Mona spiega come si è riusciti ad aumentare di circa 500 unità la capienza dei posti a sedere occupabili - «Riempiendo virtualmente di seggiolini curva e rettilineo ci siamo accorti di aver sottostimato lo spazio disponibile» - Ora serve il via libera del Cantone

In più di 3.000 alla Valascia? «Ecco com’è stato possibile»
© CdT/Gabriele Putzu

In più di 3.000 alla Valascia? «Ecco com’è stato possibile»

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Piccolo colpo di scena in casa Ambrì Piotta. A poco più di una settimana dall’inizio della stagione, il club ha reso noto il numero di spettatori che - Cantone permettendo - potranno assistere alle partite casalinghe. Ebbene: a dispetto delle previsioni iniziali, alla Valascia saranno ammesse sino a 3.100 persone. Proprio così, un numero più importante e interessante sul piano economico per una società che - a detta del presidente Filippo Lombardi - avrebbe subito più di tutte le altre la soglia dei due terzi di posti a sedere decisa dal Consiglio federale. E ciò alla luce della configurazione della pista biancoblù. A margine delle limitazioni al pubblico annunciate a Berna a inizio mese, gli stessi dirigenti leventinesi avevano parlato di un’occupazione massima che non avrebbe superato le...

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