Kapanen: «Quel particolare abbraccio con Kasperi»

Hockey

Il tecnico del Lugano si racconta: dagli esordi alla NHL, dall’assist al figlio alla vita da coach

Kapanen: «Quel particolare abbraccio con Kasperi»
Sami Kapanen ha preso il posto di Greg Ireland sulla panchina del Lugano: il finlandese ha firmato un contratto di due stagioni. (Foto Zocchetti)

Kapanen: «Quel particolare abbraccio con Kasperi»

Sami Kapanen ha preso il posto di Greg Ireland sulla panchina del Lugano: il finlandese ha firmato un contratto di due stagioni. (Foto Zocchetti)

LUGANO - «Un caffè americano, per favore. Grazie mille». Sami Kapanen sta pian piano prendendo confidenza con la lingua italiana. Cortese e sorridente, il tecnico del Lugano ha mille storie da raccontare. Vera e propria leggenda dell’hockey finlandese, il coach bianconero al termine dell’allenamento mattutino si mette comodo ad un tavolo del bar della Cornèr Arena: è l’inizio di una lunga chiacchierata.

Sami Kapanen, quale è stato il suo primo contatto con l’hockey?

«Mio padre – che è stato un giocatore – ha cominciato a portarmi ai suoi allenamenti quando avevo circa due anni. Mia mamma poteva così occuparsi più facilmente di mio fratello, di un anno e qualche mese più giovane di me. Quando ho iniziato a camminare avevo insomma già un bastone in mano. L’hockey in famiglia è sempre stato uno...

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