L’Ambrì passa solo all’overtime, il Lugano in scioltezza

Hockey

Nei sedicesimi di Coppa Svizzera, i bianconeri passeggiano con l’Arosa (7-0) mentre i leventinesi rischiano grosso a Dübendorf (ds 3-2)

L’Ambrì passa solo all’overtime, il Lugano in scioltezza
Foto Keystone

L’Ambrì passa solo all’overtime, il Lugano in scioltezza

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Lugano e Ambrì Piotta hanno superato il turno nei sedicesimi di Coppa Svizzera. Il Lugano ha avuto vita facile contro l’Arosa (0-7), mentre l’Ambrì ha avuto bisogno dell’overtime per piegare la resistenza del Dübendorf (ds 2-3).

Sul fronte bianconero, si è conclusa con un rotondo successo la prima uscita ufficiale dell’era Kapanen. Ad Arosa, il Lugano – che ha lasciato a riposo Lajunen, Romanenghi e Vauclair – si è sbloccato dopo neppure 3’ di gioco grazie ad un’azione di 2 contro 1 imbastita da Zangger e finalizzata da Jörg. Il raddoppio, logico, è giunto al 14’ grazie ad una conclusione di Sannitz, libero di penetrare nello slot, dopo essere stato ben servito da Bertaggia. E ancor prima della pausa Zangger, al 20’, ha fatto tris con una bella azione in solitaria e un ottimo backhand a 4c5. Nella seconda frazione i ticinesi hanno allungato con l’ispirato Ohtamaa (che in entrata di periodo ha pure colpito un’asta), per la verità un’autorete del portiere di casa al 32’, e Spooner (deliziosa serpentina), al 36’. Nel terzo conclusivo il Lugano ha poi abbellito il punteggio con Loeffel (staffilata al volo al 42’) e Suri (in mischia al 47’). Dal canto suo, l’estremo difensore bianconero Stefan Müller ha abbassato la saracinesca festeggiando così lo shutout.

Meno agevole, invece, il passaggio del turno per i leventinesi. Senza D’Agostini, Zwerger, Ngoy né Manzato (a riposo), gli uomini di Cereda hanno trovato nel Dübendorf un avversario deciso a vendere cara la propria pelle. Dopo aver chiuso il primo periodo in doppio vantaggio, grazie alle segnature di Flynn e Müller (quest’ultimo in power-play), l’Ambrì è stato sorpreso in entrata di secondo tempo: gli zurighesi hanno infatti dimezzato lo scarto dopo soli 29’’ di gioco, con Widmer capace di superare Hrachovina. La risposta biancoblù? Un’asta di Sabolic, al 23’. Poi l’Ambrì è incappato in una serie di penalità, peraltro superate senza danni ulteriori. Nel terzo periodo, però, la situazione si è ulteriormente complicata in seguito al punto del 2-2 di Pfister. Complice probabilmente un certo nervosismo, neppure le due superiorità numeriche avute nel finale di tempi regolamentari hanno permesso ai leventinesi di risolverla nei 60’. Ci è dunque voluto l’overtime, dove Hofer ha indossato i panni dello scaccia-incubi trovando il gol-vittoria al 64’.

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