L’Ambrì perde ancora e si prepara ai playout

Hockey

Alla Valascia il Ginevra vince per 1-0 - A due gare dal termine della stagione i biancoblù sono ormai certi di doversi conquistare la salvezza

L’Ambrì perde ancora e si prepara ai playout

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L’Ambrì perde ancora e si prepara ai playout

L’Ambrì perde ancora e si prepara ai playout

L’Ambrì perde ancora e si prepara ai playout
Nuova sconfitta per Conz e compagni: i biancoblù giocheranno i playout. ©Keystone/Samuel Golay

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Nuova sconfitta per Conz e compagni: i biancoblù giocheranno i playout. ©Keystone/Samuel Golay

L’Ambrì incappa nella quinta sconfitta consecutiva e saluta definitivamente il sogno playoff. L’1-0 subito alla Valascia a opera del Ginevra costringerà i leventinesi a lottare per la salvezza. La sfida viene decisa da un autogol di Müller, con i biancoblù che faticano parecchio davanti. Di seguito la cronaca del match.

Primo tempo

A produrre il primo squillo è Novotny, che ben servito da Hofer impegna Charlin dopo appena un minuto. Il Ginevra non si scompone e inizia a controllare il gioco, spezzando spesso e volentieri le iniziative biancoblù. La squadra di Cereda è comunque brava a sfruttare alcune giocate superficiali degli ospiti. In particolare al 7’16’’, con D’Agostini abile a recuperare il disco dietro la porta ginevrina e a servire un cioccolatino a Dotti: il tiro del difensore ticinese s’infrange però sulla spalla di Charlin. L’occasione più pericolosa del Ginevra si presenta pochi secondi dopo: il tiro di Patry supera Conz ma s’infrange sul palo. La seconda parte del periodo iniziale prosegue con i romandi a tenere in mano le redini del gioco e, dall’altra parte, l’Ambrì a tentare di far male al primo spazio buono. Con due bei numeri ci provano D’Agostini (al 12’) e Zwerger (al 14’40’’), ma Charlin è attento. Da parte sua Conz deve gestire solo alcune situazioni potenzialmente pericolose, mentre il tempo si chiude con una secca conclusione di Ngoy bloccata sul più bello nei pressi della gabbia granata.

Secondo tempo

I leventinesi tornano sul ghiaccio più aggressivi, riuscendo maggiormente sul piano della manovra. La prima occasione del terzo centrale capita sul bastone di D’Agostini, che ben servito da Zwerger non è però abbastanza efficace. Superata indenne una penalità sul conto di Ngoy - un solo tiro da parte di Karrer -, l’Ambrì va vicinissimo al vantaggio ancora con D’Agostini: al 27’ top scorer dei ticinesi beneficia di un errore pacchiano della difesa ginevrina, ma si fa ipnotizzare da Charlin. L’Ambrì è padrone del ghiaccio e mette ancora in difficoltà il Servette con un’azione caparbia di Müller. Gli ospiti si fanno vedere con il rientrante Tömmernes, che al 34’ scaglia però alto da buona posizione. I ginevrini crescono sul finale di tempo, complice una nuova penalità inflitta a Flynn al 36’05’’. Con l’uomo in più Le Coultre scheggia il palo. È però allo scadere che l’Ambrì rischia di brutto: a cinque secondi dalla seconda sirena Rod fa sedere Conz e con metà porta sguarnita scaglia tuttavia sull’esterno della rete.

Terzo tempo

I leventinesi partono forte pure nel terzo e ultimo periodo. In entrata è Müller a impensierire Charlin. Poco dopo l’Ambrì ha a disposizione il primo power-play, che produce però solo un tiro di D’Agostini. Anzi, a passare in shorthand al 44’54’’ è il Ginevra. Winnik si fa dapprima parare un tiro da Conz; il secondo tentativo alla cieca da dietro alla porta trova invece dapprima una lieve deviazione di Hofer e poi quella decisiva di Müller. Un autogol davvero incredibile. I biancoblù accusano il colpo e già al 45’45’’ si ritrovano in inferiorità numerica. Il Ginevra spinge forte, ma i leventinesi in qualche modo se la cavano. La chance per pareggiare si palesa dunque al 48’10’’, con Bianchi che per poco non riesce a sfruttare un’uscita così così di Charlin. A porta vuota il capitano si fa però anticipare all’ultimo momento. Da una bella ripartenza a opera di Novotny nasce un’altra, buona occasione per i padroni di casa: è il 53’ e Mazzolini - in ottima posizione - si fa anticipare per un soffio. A cinque dal termine Cereda chiama il «timeout» e l’Ambrì si getta in avanti. Al 56’30’’ D’Agostini spaventa Charlin. È l’ultima vera occasione. Anche senza portiere i leventinesi non riescono ad agguantare il pareggio.

IL TABELLINO

AMBRì PIOTTA – GINEVRA SERVETTE 0-1 (0-0, 0-0, 0-1)

Reti : 44’54’’ Winnik (in 5c4) 0-1.

Spettatori : 4.680.  Arbitri : Tscherrig/Fluri ; Fuchs/Gnemmi.  Penalità: 3x2’ c. Ambrì Piotta; 1x2’ c. Ginevra.

Ambrì Piotta: Conz; Plastino, Fischer; D’Agostini, Flynn, Zwerger; Fora, Dotti; Hofer, Novotny, Müller; Ngoy, Pezzullo; Trisconi, Goi, Bianchi; Fohrler; Mazzolini, Dal Pian, Hinterkirchen; Gaeta.

Ginevra: Charlin; Jacquemet, Tömmernes ; Caron, Richard, Rod ; Karrer, Le Coultre ; Miranda, Winnik, Patry ; Völlmin, Mercier ; Fritsche, Kast, Bozon ; Wick, Berthon, Douay; Cajka.

Note: Ambrì senza Rohrbach, Kneubühler, Jelovac, Kostner, Pinana, Incir, Manzato (infortunati) e Sabolic (str. In sovrannumero); Servette privo di Wingels, Meillard, Fehr, Smirnovs, Mayer, Riat e Maurer (tutti infortunati). Debutto in NL dell’attaccante leventinese Davide Gaeta. Palo: 8’ Miranda. Dal 58’42’’ Ambrì senza portiere.

LE ALTRE PARTITE

Bienne – Davos 5-2. Rapperswil – Losanna d.s. 3-2. Langnau – Friburgo 0-1. Zugo – ZSC Lions 1-4. Lugano-Berna 0-6.

LA CLASSIFICA

1. ZSC Lions 48 partite/88 punti. 2 Zugo 47/87. 3. Davos 47/83. 4. Ginevra Servette 48/83. 5. Bienne 48/75. 6. Friburgo Gottéron 47/70. 7. Losanna 47/69. 8. Berna 47/66. 9. Lugano 48/66. 10. Langnau Tigers 47/59. 11. Ambri Piotta 48/57. 12. Rapperswil-Jona Lakers 48/52.

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