L’Ambrì sul derby a porte chiuse: «Massima priorità alla salute»

Hockey

Nicola Mona si esprime per il club leventinese - Al momento non ci sono dettagli in merito al rimborso dei biglietti, mentre lunedì è prevista un’assemblea straordinaria della Lega

L’Ambrì sul derby a porte chiuse: «Massima priorità alla salute»
L’Ambrì, venerdì, affronterà il Davos senza l’apporto dei suoi tifosi. © CdT/Gabriele Putzu

L’Ambrì sul derby a porte chiuse: «Massima priorità alla salute»

L’Ambrì, venerdì, affronterà il Davos senza l’apporto dei suoi tifosi. © CdT/Gabriele Putzu

«Abbiamo appreso di queste misure, come tutti, in dirette». Dopo la reazione della presidente dell’HCL Vicky Mantegazza alla decisione di giocare il derby Lugano- Ambrì a porte chiuse, abbiamo sentito anche il direttore generale dell’Ambrì Piotta, Nicola Mona. «Parliamo, nel nostro caso, di una decisione straordinaria. La definirei proprio così. Siamo comunque in contatto con la Lega per eventuali conseguenze. La massima priorità va ovviamente alla salute. La decisione dell’Esecutivo cantonale va accettata, ma al momento non disponiamo, come club, di ulteriori dettagli circa il rimborso o il risarcimento dei biglietti per la nostra partita casalinga». Lunedì, intanto, ci sarà un’assemblea straordinaria della Swiss League. «È un’assemblea legata all’emergenza coronavirus, è chiaro, ma non è stata convocata in seguito alle misure adottate in Ticino».

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