L’HCL prende atto e temporeggia sui biglietti

Derby a porte chiuse

Il club bianconero comunica di aver preso nota della decisione del CdS in considerazione della situazione del coronavirus in Ticino e intraprenderà quanto necessario per assicurare lo svolgimento della partita malgrado l’assenza di pubblico

L’HCL prende atto e temporeggia sui biglietti
© CdT/ Chiara Zocchetti

L’HCL prende atto e temporeggia sui biglietti

© CdT/ Chiara Zocchetti

«Come affermato nei giorni scorsi, l’Hockey Club Lugano ha piena fiducia nell’operato del sistema sanitario nazionale e cantonale», inizia così una nota dell’HCL a seguito della conferenza stampa del CdS in cui è stato comunicato che lo svolgimento del derby di hockey di sabato si terrà a porte chiuse.

«In queste ore il gruppo di coordinamento tecnico e scientifico che supporta l’Esecutivo cantonale ha valutato la situazione sul nostro territorio in modo tale da indurre il Consiglio di Stato a decidere che il derby di sabato 29 febbraio 2020 alla Cornèr Arena dovrà essere giocato a porte chiuse per contenere il rischio di diffusione del coronavirus. Pur dispiaciuto in modo particolare per i suoi sostenitori, l’HCL ha preso atto della misura voluta dal Consiglio di Stato e intraprenderà tutto quanto necessario a livello operativo per garantire il regolare svolgimento della partita senza la presenza del pubblico», si legge nella presa di posizione.

«La società bianconera è stata informata della decisione nell’ambito della conferenza stampa “live” del Consiglio di Stato attorno alle ore 18 di oggi».

Maggiori informazioni, segnatamente per quanto riguarda la tematica dei biglietti acquistati per il derby, saranno fornite nel corso della giornata di domani.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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